Tutto sul ciclismo: gare, attualità, ciclofollie, foto... approfondimenti su: Di Luca, Valverde, Isasi, Euskadi...

lunedì 14 aprile 2008

Parigi - Roubaix 2008: Tom Boonen concede il bis

Tom Boonen voleva questa vittoria, erano ormai 2 anni che il belga, classe '80, non riusciva più ad avere la condizione e il guizzo finale per vincere una classica; anche nelle volate di gruppo non era più quel corridore irresistibile di una volta che se la vedeva con Petacchi per lo scettro di miglior sprinter in attività. Nella sua volata finale di oggi c'era tanta volontà di imporsi, la voglia di rivincere la classica che, più delle altre, si sposa con le sue caratteristiche, e tanto spirito di rivalsa nei confronti dei media belgi e non che lo criticavano. Una volata imperiosa quella di Tom che gli ha permesso addirittura di staccare i suoi compagni Cancellara e Ballan, nell'ordine, sotto il traguardo. Finalmente, Tom può gioire di un successo personale e non, com'era successo diverse volte ultimamente, di una vittoria di un suo compagno di squadra. In questa sede ci teniamo ad aprire una piccola parentesi, che merita, sul comportamento di Tom Boonen: quando Tom corre è il capitano della squadra; molti, al suo posto, metterebbero gli altri componenti della squadra a tirare e a lavorare in funzione del capitano facendo scene epiche qualora un proprio "gregario" vinca la corsa al loro posto. Beh, Tom ha più volte dimostrato, ultimo esempio Fiandre 2008, di saper accantonare la delusione di una sua mancata vittoria e di saper festeggiare il compagno di squadra vittorioso. Questo è un comportamento che ci piace, il ciclismo è infatti uno sport di squadra e non si può ridurre, come, purtroppo, molti capitani vogliono fare, ad uno sport individualista dove i gregari lavorano e poi devono sempre rimanere nell'ombra trattati da corridori di serie B.
Ritorniamo alla corsa: dicevamo di un ottimo Cancellara 2° e di un troppo generoso Ballan 3°. Cancellara, già vincitore della Tirreno e della Sanremo quest'anno, si proponeva già alla vigilia della corsa come uno tra i possibili vincitori. La sua tattica era come quella di 2 anni fa (quando si impose): attaccare sui tratti in pavè o su un tratto di asfalto, staccare gli altri e proseguire dritto sfruttando le sue doti da cronoman (che lo hanno portato già a vincere 2 ori mondiali). Alla partenza Fabian aveva anche dichiarato di voler cambiare bicicletta dopo l'ultimo tratto in pavè ma, trovandosi in fuga con gente come Boonen e Ballan, non ha potuto nella pratica fare quello che auspicava. Sicuramente è stato il migliore sui tratti in pavè assieme a Boonen; la sfortuna ha voluto che Tom si ritrovasse in una grande forma e ce non si sia staccato nonostante i tentativi di allungo da parte di Cancellara. Infine, all'entrata del velodromo, era ormai chiaro che ne lui ne Ballan non avrebbero potuto far niente di fronte ad uno sprinter puro come Boonen.
Ballan si conferma come il più costante in queste classiche del nord appena concluse. All'italiano è però mancato il guizzo per portarsi a casa almeno una vittoria. Tra i 3 era sicuramente il più stanco e si era leggermente staccato dagli altri 2 negli ultimi tratti in pavè. Di sicuro non è stato il migliore nemmeno tatticamente; nonostante fosse stanco e in fuga con 2 atleti vittoriosi e del calibro di Boonen e Cancellara, ha voluto fare la sua parte e tirare anche più degli altri compagni di fuga. Ballan è di sicuro un ottimo corridore ma deve sicuramente migliorare sul piano tattico essendo meno generoso!!!
Da notare il 4° posto del giovane olandese Maaskant, classe '83, professionista da quest'anno: che sia nata una nuova stella del pavè? Lo aspettiamo per la conferma il prossimo anno, chissà...
Stuart O'Grady giunge 5° al traguardo ed è comunque un buon piazzamento per il vincitore della Roubaix 2007.
Da notare il 7° posto di Stijn Devolder, oggi seconda punta della Quick Step, che, dopo il Fiandre vinto, si dimostra ancora in ottima condizione.
Da segnalare la brutta caduta all'imbocco della foresta di Aremberg che ha messo fuori gioco due favoriti come Filippo Pozzato e Flecha: lo spagnoro è riuscito comunque ad arrivare 12° a 5'.12"; l'italiano, dopo essere riuscito a rientrare sul gruppo dei migliori alla fine di un lungo inseguimento, si è staccato definitivamente a causa delle ferite e botte rimediate (calzoncini strappati e sangue dalla gamba destra).
Finiamo con il sottolineare le belle prove dei "vecchietti" George Hincapie, 9°, e Fabio Baldato; Baldato tra l'altro lascerà a fine stagione (e forse anche George) e quella di Quinziato, 13° nonostante la gomma anteriore della bicicletta rovinata nella caduta che ha coinvolto anche Pozzato; Manuel per quello che sta facendo vedere da inizio stagione, ma anche dalla stagione precedente, appare molto più che un ottimo e affidabile gregario e ci auguriamo che la sua squadra possa dargli lo spazio che merita.


CLASSIFICA:

1 Tom Boonen (Bel) Quick Step 5.58.42 (43.407 km/h)
2 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 0.01
3 Alessandro Ballan (Ita) Lampre
4 Martijn Maaskant (Ned) Slipstream Chipotle Presented By H30 3.39
5 Stuart O'Grady (Aus) Team CSC 3.57
6 Leif Hoste (Bel) Silence - Lotto
7 Stijn Devolder (Bel) Quick Step 3.59
8 Johan Van Summeren (Bel) Silence - Lotto 4.35
9 George Hincapie (USA) Team High Road 5.12
10 Fabio Baldato (Ita) Lampre


domenica 6 aprile 2008

Giro delle Fiandre 2008: vince Stijn Devolder

Il campione belga Stijn Devolder ha vinto il Giro delle Fiandre al termine di una grandiosa azione che lo ha visto prima protagonista di una fuga con, tra gli altri, Ballan e Hincapie, e poi, mentre gli altri venivano raggiunti, di uno scatto in contropiede che lo ha portato a mantenere negli ultimi chilometri 15-30 secondi che gli hanno permesso di portarsi a casa la vittoria più prestigiosa in carriera. Nick Nuyens, che preparava da mesi questa gara, è giunto secondo, il bravo Flecha terzo stremato dopo aver tentato in ogni modo di andar a riprendere il belga.
Da segnalare la buona prova di Ballan giunto 4° che ha pagato sia la caduta nei chilometri iniziali con Franzoi che il fatto di essersi inserito in un gruppo con gente, come Kroon e lo stesso Devolder, che sulla carta, lavoravano per i capitani Boonen e Cancellara e che quindi non hanno collaborato al buon esito della fuga.
In ombra Cancellara e Gilbert staccati entrambi sul Grammont; discreta la prova di Pozzato che, però, si è dimostrato poco brillante in salita forse anche per il freddo.
Da notare il longevo George Hincapie che, nonostante l'età e un passato da gregario, riesce ancora a piazzarsi nelle gare che contano.
La gara è stata condizionata dal maltempo (pioggia e neve nella prima parte, temperatura mai salita oltre i 7°C) e dalle cadute; spettacolare quella che ha visto protagonista Gomez - Gomez della Saunier Duval che è andato a finire sopra il marciapiede spezzando la bici a metà (e forse anche il femore): a lui e gli altri gli auguriamo maggiore fortuna per la prosecuzione della stagione!

CLASSIFICA:
1 Stijn Devolder (Bel) Quick Step
2 Nick Nuyens (Bel) Cofidis - Le Crédit par Téléphone
3 Juan Antonio Flecha Giannoni (Spa) Rabobank
4 Alessandro Ballan (Ita) Lampre - Fondital
5 George Hincapie (USA) Team High Road
6 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
7 Kurt-Asle Arvesen (Nor) Team CSC
8 Greg Van Avermaet (Bel) Silence-Lotto
9 Simon Spilak (Slo) Lampre - Fondital
10 Arnaud Labbe (Fra) Bouygues Telecom


sabato 22 marzo 2008

Milano - Sanremo 2008: Un'altra vittoria per Cancellara

Ecco a voi la classifica di questa meravigliosa corsa che ha visto trionfare lo svizzero Fabian Cancellara partito ai meno 2 km al traguardo rispondendo ad un precedente scatto di Inigo Landaluze:

1 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 7.14.35 (41,142 km/h)
2 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas 0.04
3 Philippe Gilbert (Bel) Française des Jeux
4 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner
5 Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre
6 Anthony Geslin (Fra) Bouygues Telecom
7 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale
8 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 0.05
9 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole
10 Kurt-Asle Arvesen (Nor) Team CSC
11 Alessandro Bertolini (Ita)
Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
12 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld
13 Raffaele Illiano (Ita) 0.08
Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
14 Inigo Landaluze Intxaurraga (Spa) Euskaltel - Euskadi 0.11
15 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 0.12
16 Alessandro Ballan (Ita) Lampre 0.13
17 Erik Zabel (Ger) Team Milram 0.14
18 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram
19 Baden Cooke (Aus) Barloworld
20 Nick Nuyens (Bel) Cofidis - Le Crédit par Téléphone

Da notare il tentativo fallito sulla Cipressa promosso da Bettini con Rebellin, Savoldelli, Lovkvist ed Axelsson. Rebellin, in splendida condizione dopo la vittoria alla Parigi - Nizza, è riuscito ad attaccare anche sul Poggio.
Il traguardo inedito sul lungomare, con varie curve che lo precedevano, ha favorito l'azione di Cancellara che, come suo solito, si è dimostrato un treno.



Questo post sarà rivisitato con approfonimenti e una sintesi più ampia!

martedì 18 marzo 2008

Tirreno - Adriatico 2008: Cancellara si fa il regalo per il suo 27° compleanno

Bellissima vittoria di Fabian Cancellara alla Tirreno - Adriatico 2008. Lo svizzero si è imposto a sorpresa al termine di 7 tappe combattute dove il principale avversario è stato il veneto Enrico Gasparotto. Con questa vittoria e con questo stato di forma Cancellara si va ad inserire di diritto tra i favoriti della Milano - Sanremo che si correrà questo sabato.
Certo, l'elvetico di origini italiane, se la dovrà vedere con un Oscar Freire in splendida forma, difficile da staccare nelle salite e velocissimo in volata come suo solito. Lo spagnolo è sicuramente il favorito per la prossima Sanremo, non solo per la volata in sè, dove anche Alessandro Petacchi si è dimostrato all'altezza, ma per la tenuta negli strappi dove, invece, Petacchi è attualmente inferiore essendosi staccato sempre durante le salite di questa Tirreno.

Da sottolineare le belle prove di:

Joaquim Rodriguez: vincitore della tappa più dura di questa Tirreno con arrivo a Montelupone. Il campione spagnolo è scattato nei 400 metri conclusivi dell'ascesa, con punte del 20% di pendenza, andando a staccare gente come Danilo di Luca e arrivando in solitario. Finalmente Joaquim ci fa vedere appieno il suo potenziale spesso oscurato dal lavoro di gregariato che lo stesso deve svolgere a favore di Alejandro Valverde.

Danilo Di Luca: il Killer di Spoltore, nonostante le note e ingiuste vicende extraciclistiche, frutto della mente malata di un noto procuratore, che lo stanno riguardando questi giorni, si è dimostrato un serio professionista giungendo secondo e terzo di tappa e facendoci vedere lampi di classe. Gli è mancata la migliore condizione a cronometro, la tranquillità e un pizzico di fortuna ma ha comunque ravvivato questa corsa.

Enrico Gasparotto: una seconda posizione molto buona per Gasparotto che si è confermato un corridore solido non soltanto in volata ma anche negli strappi. Dopo la cronometro di domenica il veneto s'è voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe dichiarandosi felice soprattutto per quelli che, in passato, non hanno creduto nelle sue potenzialità e che ora dovranno ricredersi.

Linus Gerdemann: la sua Tirreno sarà ricordata soprattutto per il tamponamento con Riccò durante la tappa di Gubbio e la successiva scenetta di Riccò che ha tagliato il traguardo a piedi scaraventando la bicicletta in aria oltre l'arrivo ricoprendo di insulti il povero Linus. Veramente sfortunato il corridore dell'High Road: ritrovatosi tra i primi in classifica dopo l'allungo sulla salita di Belvedere durante la seconda tappa, ha tenuto egregiamente sulla tappa clou di Montelupone e solo una caduta nella cronometro di domenica (con conseguente rottura del femore e ginocchio) lo ha potuto fermare da una possibile vittoria della Tirreno. Ci dispiace molto e gli auguriamo una pronta guarigione!

Euskaltel - Euskadi: i baschi hanno onorato la corsa; Oroz ha indossato la maglia dei GPM e oggi Landaluze e Martinez sono stati autori di una fuga di 60 km.

Infine prove opache per Boonen, Bettini e anche McEwen; quest'ultimo è però arrivato
quarto nell'ultima tappa.

Qua potrete vedere le foto che abbiamo scattato durante la seconda tappa: Civitavecchia - Gubbio! (SEE THE PHOTO)

PRIMA TAPPA: Civitavecchia - Civitavecchia (160km)

1 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 4.10.01 (38.397 km/h)
2 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram s.t.
3 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne s.t
4 Erik Zabel (Ger) Team Milram s.t
5 Baden Cooke (Aus) Barloworld s.t

SECONDA TAPPA: Civitavecchia - Gubbio (203 km)

1 Raffaele Illiano (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 5.01.10
2 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld s.t.
3 Niklas Axelsson (Swe) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 0.03
4 Linus Gerdemann (Ger) Team High Road 0.09
5 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 0.17

TERZA TAPPA: Gubbio - Montelupone (195 km)

1 Joaquim Rodriguez (Spa) Caisse d'Epargne 4.44.59 (40.423 km/h)
2 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 0.12
3 Niklas Axelsson (Swe) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli s.t
4 Thomas Lövkvist (Swe) Team High Road s.t
5 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Scott 0.17

QUARTA TAPPA: Porto Recanati - Civitanova Marche (166 km)

1 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram 3.59.58 (41.505 km/h)
2 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank s.t
3 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas s.t
4 Gerald Ciolek (Ger) Team High Road s.t
5 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne s.t

QUINTA TAPPA: Macerata - Recanati (26 km)

1 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 33.41 (46.313 km/h)
2 David Zabriskie (USA) Slipstream Chipotle Presented By H30 0.22
3 Thomas Lövkvist (Swe) Team High Road 0.54
4 Markus Fothen (Ger) Gerolsteiner 0.57
5 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld 1.00

SESTA TAPPA: Civitanova Marche - Castelfidardo (196 km)

1 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 4.46.44 (41,013 km/h)
2 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
3 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes
4 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step
5 Tadej Valjavec (Slo) AG2r - La Mondiale

SETTIMA TAPPA: S. Benedetto del Tronto - S. Benedetto del Tronto (176 km)

1 Francesco Chicchi (Ita) Liquigas
2 Danilo Napolitano (Ita) Lampre
3 Mark Cavendish (GBr) High Road
4 Robbie McEwen (Aus) Silence-Lotto
5 Danilo Hondo (Ger) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli


CLASSIFICA GENERALE FINALE:

1 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 28.08.21
2 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld 0.16
3 Thomas Lövkvist (Swe) Team High Road 0.40
4 Markus Fothen (Ger) Gerolsteiner 0.53
5 Niklas Axelsson (Swe) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 1.32
6 Gustav Erik Larsson (Swe) Team CSC 1.36
7 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas 1.44
8 Ryder Hesjedal (Can) Slipstream Chipotle Presented By H30 1.53
9 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre 2.34
10 Tom Stubbe (Bel) Française des Jeux 2.45

lunedì 17 marzo 2008

Parigi - Nizza 2008

Si è conclusa ieri una combattuta Paris - Nice che ha visto trionfare il nostro Davide Rebellin,il quale all'età di 36 anni, dimostra ancora di aver forza e voglia di vincere.
Al secondo posto un altro dei nostri: Rinaldo Nocentini, che per soli 3 secondi si vede privare di quella che sarebbe stata una fra le sue più belle vittorie in carriera. Il "Noce" dimostra ugualmente di avere delle buone qualità forse un po' sottovalutate in questi anni.
Scialba, invece, la prova di Damiano Cunego: prende subito 6 minuti nella prima tappa, è quattordicesimo nella tappa del Ventoux a 1'45" dal vincitore Evans e si fa vedere solo in occasione della sesta tappa vinta da Chavanel. Sappiamo, però, che Cunego punta decisamente ad altre mete: Giro o, forse, classiche delle Ardenne e Tour de France; i distacchi accumulati in questa Parigi - Nizza (non troppo elevati) ci fanno pensare che il corridore della Lampre finirà col disertare il Giro per puntare alle classiche delle Ardenne e Tour... staremo a vedere!!!
Terzo posto per Yaroslav Popovych, quest'anno nelle fila della Silence - Lotto, squadra, tra l'altro, di Cadel Evans vincitore della tappa regina di questa Parigi - Nizza con arrivo sul Ventoux. Sarà molto interessante vedere se Popovych riuscirà a mettere a repentaglio la leadership dell'australiano all'interno della sua formazione oppure si accontenterà di un ruolo da gregario.
Da sottolineare le belle prove di Thor Hushovd; il vincitore del prologo, ha portato per i primi giorni la maglia gialla di leader piazzandosi negli sprint e, infine, è risultato il miglior velocista vincendo la classifica di specialità; di Gorka Verdugo, che scopre, finalmente, le sue potenzialità nelle brevi corse a tappe essendo un discreto cronoman e tenendo abbastanza bene in salita; di Luis - Leon Sanchez, classificandosi quinto nella generale, buon corridore, forse troppo massiccio, ma comunque bravo anche sulle tappe più dure come il Mont Ventoux, si è distinto per la vittoria nella Nice - Nice al termine di una bellissima azione da finisseur che lo ha visto resistestere al recupero del gruppo, lanciato in volata, prendendo le curve conclusive del tracciato in modo esemplare.
Da segnalare, infine, la maglia di miglior giovane di Gesink, quarto in classifica e secondo nella tappa del Ventoux dove è stato l'unico a tenere le ruote di Evans, e la maglia a pois di Lhotellerie.

CLASSIFICA GENERALE:

1. REBELLIN Davide 1 GEROLSTEINER 29h 02' 48"
2. NOCENTINI Rinaldo 141 AG2R-LA MONDIALE 29h 02' 51" + 00' 03"
3. POPOVYCH Yaroslav 46 SILENCE - LOTTO 29h 03' 36" + 00' 48"
4. GESINK Robert 131 RABOBANK 29h 03' 39" + 00' 51"
5. SANCHEZ Luis-Leon 18 CAISSE D’EPARGNE 29h 03' 57" + 01' 09"
6. GARATE Juan Manuel 156 QUICK STEP 29h 04' 00" + 01' 12"
7. VERDUGO Gorka 77 EUSKALTEL - EUSKADI 29h 05' 05" + 02' 17"
8. BARREDO Carlos 152 QUICK STEP 29h 05' 12" + 02' 24"
9. CHAVANEL Sylvain 121 COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE 29h 05' 27" + 02' 39"
10. EFIMKIN Alexander 155 QUICK STEP 29h 06' 09" + 03' 21"



PROLOGO: Amilly - Amilly

1. HUSHOVD Thor 61 CREDIT AGRICOLE 05' 28"
2. IRIZAR Markel 76 EUSKALTEL - EUSKADI 05' 32" + 00' 04"
3. SCHUMACHER Stefan 5 GEROLSTEINER 05' 33" + 00' 05"
4. MC GEE Bradley 55 TEAM CSC 05' 33" + 00' 05"
5. BONNET William 62 CREDIT AGRICOLE 05' 34" + 00' 06"



PRIMA TAPPA: Amilly - Nevers

1. STEEGMANS Gert 151 QUICK STEP 2h 21' 29"
2. PINEAU Jérôme 105 BOUYGUES TELECOM 2h 21' 31" + 00' 02"
3. HUSHOVD Thor 61 CREDIT AGRICOLE 2h 21' 31" + 00' 02"
4. GILBERT Philippe 81 FRANCAISE DES JEUX 2h 21' 31" + 00' 02"
5. KROON Karsten 54 TEAM CSC 2h 21' 31" + 00' 02"



SECONDA TAPPA: Nevers - Belleville

1. STEEGMANS Gert 151 QUICK STEP 5h 29' 47"
2. HUSHOVD Thor 61 CREDIT AGRICOLE 5h 29' 47"
3. CHAVANEL Sylvain 121 COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE 5h 29' 47"
4. ALBASINI Michael 31 LIQUIGAS 5h 29' 47"
5. GILBERT Philippe 81 FRANCAISE DES JEUX 5h 29' 50" + 00' 03"



TERZA TAPPA: Fleurie - Saint Etienne

1. CARLSTRÖM Kjell 33 LIQUIGAS 4h 39' 14"
2. LHOTELLERIE Clément 191 SKIL-SHIMANO 4h 39' 14"
3. ROLLAND Pierre 68 CREDIT AGRICOLE 4h 39' 57" + 00' 43"
4. REBELLIN Davide 1 GEROLSTEINER 4h 39' 57" + 00' 43"
5. KREUZIGER Roman 36 LIQUIGAS 4h 39' 57" + 00' 43"



QUARTA TAPPA: Montélimar - Mont Ventoux

1. EVANS Cadel 41 SILENCE - LOTTO 4h 32' 56"
2. GESINK Robert 131 RABOBANK 4h 32' 56"
3. NOCENTINI Rinaldo 141 AG2R-LA MONDIALE 4h 33' 29" + 00' 33"
4. REBELLIN Davide 1 GEROLSTEINER 4h 33' 29" + 00' 33"
5. SCHLECK Frank 51 TEAM CSC 4h 33' 30" + 00' 34"



QUINTA TAPPA: Althen des Paluds - Sisteron

1. BARREDO Carlos 152 QUICK STEP 3h 58' 01"
2. KROON Karsten 54 TEAM CSC 3h 58' 05" + 00' 04"
3. MORI Manuele 97 SAUNIER DUVAL - SCOTT 3h 58' 05" + 00' 04"
4. MOREAU Christophe 161 AGRITUBEL 3h 58' 05" + 00' 04"
5. ROLLAND Pierre 68 CREDIT AGRICOLE 3h 58' 05" + 00' 04"



SESTA TAPPA: Sisteron - Cannes

1. CHAVANEL Sylvain 121 COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE 5h 00' 25"
2. SANCHEZ Luis-Leon 18 CAISSE D’EPARGNE 5h 00' 27" + 00' 02"
3. JULICH Bobby 52 TEAM CSC 5h 00' 27" + 00' 02"
4. CUNEGO Damiano 21 LAMPRE 5h 00' 27" + 00' 02"
5. REBELLIN Davide 1 GEROLSTEINER 5h 00' 31" + 00' 06"



SETTIMA TAPPA: Nice - Nice

1. SANCHEZ Luis-Leon 18 CAISSE D’EPARGNE 2h 51' 12"
2. MONFORT Maxime 128 COFIDIS CREDIT PAR TELEPHONE 2h 51' 12"
3. BARREDO Carlos 152 QUICK STEP 2h 51' 12"
4. MOREAU Christophe 161 AGRITUBEL 2h 51' 17" + 00' 05"
5. EFIMKIN Alexander 155 QUICK STEP 2h 51' 17" + 00' 05"