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lunedì 22 giugno 2009

Giro di Svizzera 2009

A 7 anni di distanza da Zulle,un corridore elvetico torna ad aggiudicarsi la corsa di casa. Stiamo parlando di Fabian Cancellara,il quale sfrutta fino in fondo le scarse difficoltà altimetriche di questo Giro di Svizzera per capitalizzare al massimo le varie occasioni che gli si sono presentate nei 9 giorni di gara. Partito fortissimo vincendo il prologo di apertura,il possente Fabian si è poi difeso benissimo nelle tappe mosse,andando anche a caccia di abbuoni e mantenendosi sempre a stretto contatto coi favoriti della vigilia. Ha stupito tutti per la tenuta mostrata negli arrivi in salita,in cui non ha mai mostrato segni di cedimento,ma la stoccata decisiva l'ha portata come ci si attendeva nella cronometro finale nella sua Berna. Qui Cancellara ha dimostrato la sua ormai nota attitudine alle prove contro il tempo e ha inflitto distacchi abissali a tutti i suoi avversari,leggittimando ulteriormente la vittoria anche nella classifica generale.
In ottica Tour de France,da questo Giro di Svizzera si possono ottenere indicazioni contrastanti:buone ma non eccellenti le prove dei vari Kreuziger,fratelli Schleck,Karpets e Kirchen; ottima la prestazione del giovane Tony Martin e della Columbia in generale che si aggiudica 6 delle 9 tappe in programma. Delusione da parte di Kloden da cui ci si aspettava sicuramente di più sia a crono che in salita.
Per quanto riguarda le ruote veloci c'è poco da dire: un Cavendish devastante si propone come uomo da battere nelle volate e per la conquista della maglia verde; dietro di lui Freire e Hushovd apparsi oggettivamente inferiori.

Classifica generale finale:
1 Fabian Cancellara (Swi) Team Saxo Bank 33:05:51
2 Tony Martin (Ger) Team Columbia - Highroad 0:02:02
3 Roman Kreuziger (Cze) Liquigas 0:02:24
4 Andreas Klöden (Ger) Astana 0:02:50
5 Vladimir Karpets (Rus) Team Katusha 0:03:18
6 Damiano Cunego (Ita) Lampre - N.G.C. 0:03:23
7 Tadej Valjavec (Slo) AG2R La Mondiale 0:03:45
8 Rein Taaramae (Est) Cofidis, Le Credit En Ligne 0:04:04
9 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia - Highroad

10 Maxime Monfort (Bel) Team Columbia - Highroad 0:04:08

lunedì 27 aprile 2009

Liegi Bastogne Liegi 2009

L'edizione di quest'anno della decana delle classiche si può riassumere in due parole: Andy Schleck.
Sì perchè è stato come se ci fosse solo lui in gara. Aveva detto che avrebbe attaccato da lontano e l'ha fatto. Sulla Roche au faucons ha preso e se n'è andato. Qualcuno ha provato ad agganciarsi ma lo strapotere del lussemburghese è apparso subito troppo evidente. Raggiunti tutti i fuggitivi e il belga Gilbert scattato sulla cotè precedente,il più giovane dei fratelli Schleck con una progressione notevole se ne va in solitario. Mancavano 18 km al traguardo ma di lì in avanti il vantaggio è andato sempre ad aumentare fino a stabilizzarsi sul minuto e mezzo.
Dietro le squadre ridotte a uno,massimo due elementi,non riuscivano a organizzare un degno inseguimento, e causa anche la mancanza di personalità dei capitani,il gruppo dei migliori si trascinava all'arrivo senza sussulti. Solo Joaquim Rodriguez all'ultimo km,approfittando del controllo generale del plotone,va a cogliere un secondo posto che non rispecchia sicuramente il suo vero valore in corsa. Ennesimo podio in carriera per Rebellin che vince la volata dei battuti,precedendo Gilbert e il russo Ivanov. Ancora delusione per Cunego che vede così sfumare l'ultima possibilità di salvare la campagna delle Ardenne su cui aveva dichiarato di puntare gran parte della sua stagione e delle sue ambizioni. Vedremo ora se saprà fare meglio al Giro d'Italia.
Classifica finale:
1 Andy Schleck (Lux) Saxo Bank 6.34.32
2 Joaquím Rodríguez (Spa) Caisse d'Epargne 1.17
3 Davide Rebellin (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni 1.24
4 Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
5 Serguei Ivanov (Rus) Katusha
6 Simon Gerrans (Aus) Cervélo TestTeam
7 Damiano Cunego (Ita) Lampre-NGC
8 Benoît Vaugrenard (Fra) Française des Jeux
9 Alexandr Kolobnev (Rus) Saxo Bank
10 Samuel Sánchez (Spa) Euskaltel-Euskadi

mercoledì 22 aprile 2009

Freccia Vallone 2009

E' ancora Davide Rebellin il dominatore del muro di Huy.
All'età di 38 anni il veneto della Diquigiovanni si impone per la terza volta nella classica belga,mettendosi alle spalle nell'ordine Andy Schleck, Cunego, Samuel Sanchez ed Evans.
La corsa si è svolta principalmente sulla fuga di Fumiyuki Beppu e Christophe Moreau,i quali hanno fatto da battistrada fino a 25 km dall'arrivo,quando sono stati ripresi dal plotone.
Da quel momento in poi si sono susseguiti gli scatti:ci hanno provato ancora Ivanov e Kroon,come all'Amstel,ma anche Pfannemberger,Kreuziger,Sorensen,Gasparotto,Scarponi e Rodriguez.
Il gruppo però tirato principalmente dalla Silence Lotto e dal Team Columbia non ha lasciato spazio a nessun tentativo,arrivando così compatti sotto lo striscione dell'ultimo chilometro.
A provare il colpo a sorpresa è il francese Le Lay con una progressione notevole,ma il muro di Huy non perdona e il corridore dell'Agritubel finisce per piantarsi a circa 300 metri dal traguardo; in quel momento in testa al gruppo sono rimasti soltanto Evans,Schleck e Rebellin,con Cunego leggermente attardato. Evans parte lungo ma non riesce a tenere lo stesso passo costante e sul rettilineo finale,quando la strada spiana,viene superato da Rebellin che in volata sopravanza Andy Schleck. Terzo giunge Cunego che per l'ennesima volta non riesce a cogliere il successo in questa classica. Rimane così l'ultima,forse la più bella: domenica si corre la Liegi Bastogne Liegi,la più ambita delle classiche delle Ardenne. Chi sarà il re della Doyenne?
Classifica finale:
1 Davide Rebellin (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 4.42.15 (41.56 km/h)
2 Andy Schleck (Lux) Team Saxo Bank 0.02
3 Damiano Cunego (Ita) Lampre - N.G.C.
4 Samuel Sanchez (Spa) Euskaltel - Euskadi 0.07
5 Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto
6 Thomas Lövkvist (Swe) Team Columbia - Highroad
7 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne 0.11
8 Simon Gerrans (Aus) Cervelo Test Team
9 Michael Albasini (Swi) Team Columbia - Highroad
10 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale 0.15

lunedì 20 aprile 2009

Amstel Gold Race 2009

Come ogni anno si è aperta oggi con l'Amstel Gold Race la settimana delle classiche delle ardenne. Presenti quasi tutti i big del pedale,ad eccezione di Danilo Di Luca,impossibilitato a partecipare causa cervellotiche regole che hanno portato al mancato invito da parte dell'UCI,e gli Astana Contador e Armstrong; il primo reduce da una brillante vittoria al Giro dei Paesi Baschi ha deciso di staccare la spina per ripresentarsi fresco all'appuntamento con il Tour de France,l'americano invece reduce dalla frattura alla clavicola alla vuelta Castilla y Leon,segue un personale programma di recupero in vista del Giro d'Italia.
La gara odierna ha vissuto per più della metà dei chilometri su una fuga dei vari Arashiro,Klimov,Terpstra,Bertogliati,Timmer e Bozic. Ripresi i fuggitivi,in testa al gruppo si sono susseguiti scatti e allunghi da parte di corridori di seconda fascia in cerca di gloria. Da segnalare il tentativo del ceco Kreuziger che partito in contropiede su una delle tantissime salitelle olandesi,era riuscito a guadagnare qualcosa sul gruppo. Al suo inseguimento si portano il russo Ivanov e Vincenzo Nibali,il quale però non collabora e di lì a poco il gruppo li riassorbe. Nel frattempo si registra una brutta caduta che coinvolge Frank Schleck e Mattew Lloyd; per il lussemburghese solo una botta e tanta paura,mentre è andata peggio all'australiano che ha riportato la frattura di 3 vertebre.
Ma tra gli Schleck ci pensa Andy a tenere alto il nome della famiglia,mostrando un'ottima condizione producendosi in un deciso forcing nelle fasi finali di corsa.
E' proprio in questa fase che si sviluppa l'azione decisiva:in un momento di rilassamento,si sganciano dal plotone prima Gesink e subito dopo al suo inseguimento Kroon e Ivanov.
I tre vanno di comune accordo mentre dietro la mancanza di gregari e di accordo fa si che ci si guardi in faccia e il vantaggio degli attaccanti sale fino a 20 secondi.
La rincorsa sembra tardiva,infatti dietro a tirare sono solo gli uomini della Silence Lotto ma quando anche loro terminano il proprio lavoro,a un chilometro dal traguardo,nessuno prende in mano la situazione e i tre al comando ne approfittano.
Gesink paga l'inesperienza e la condotta di gara troppo dispendiosa,infatti è il primo a staccarsi.
Rimangono Ivanov e Kroon a giocarsi la vittoria,ma entrambi appaiono molto stanchi e le pendenze del Cauberg acuiscono la loro fatica.
A 100 metri dall'arrivo è Ivanov che tenta la progressione e uno sfinito Kroon non riesce proprio a contrastarlo così che il russo vince a braccia alzate,a 34 anni la sua gara più prestigiosa.
Alle sue spalle dopo Kroon e Gesink,il gruppo viene regolato da Gilbert su Cunego e via via tutti gli altri.
Il prossimo appuntamento è per mercoledì con la Freccia Vallone che avrà come tradizione il suo epilogo sul muro di Huy. Chi sarà il successore di Kim Kirchen?

Classifica finale:

1 Serguei Ivanov (Rus) Team Katusha                      6.38.31 (38.814 km/h)
2 Karsten Kroon (Ned) Team Saxo Bank
3 Robert Gesink (Ned) Rabobank 0.08
4 Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
5 Damiano Cunego (Ita) Lampre - N.G.C.
6 Alexandr Kolobnev (Rus) Team Saxo Bank
7 Simon Gerrans (Aus) Cervélo TestTeam
8 Nick Nuyens (Bel) Rabobank
9 Christian Pfannberger (Aut) Team Katusha
10 Andy Schleck (Lux) Team Saxo Bank

sabato 2 agosto 2008

Classica di San Sebastian 2008

Alejandro Valverde si impone nella classica di San Sebastian superando allo sprint Kolobnev e Davide Rebellin. Il murciano stacca di due biciclette tutti i concorrenti allo sprint finale mostrando una condizione invidiabile in vista delle olimpiadi di Pechino (il 9 agosto la prova su strada adatta alle caratteristiche dello spagnolo).
Buone indicazioni anche dal "team" Italia: Rebellin arriva terzo ma ha ravvivato la corsa con i suoi scatti tentando di staccare gli altri e arrivare solo al traguardo; Bettini è quarto, non brillantissimo in volata ma molto migliorato in salita, oltretutto ora ha raggiunto il suo stato di forma migliore e non mostra più i chili di troppo che lo avevano accompagnato al Giro d'Italia; bene anche Pellizzotti che chiude quinto. L'unica nota stonata della giornata è Damiano Cunego, il veronese si stacca sulle rampe dello Jaizkibel accusando problemi respiratori e dolori di testa (dovuti alla brutta caduta occorsagli durante la diciottesima tappa del tour); per lui niente da fare in vista delle Olimpiadi, al suo posto si presenterà Vincenzo Nibali già impegnato nella prova a cronometro.
Al termine della gara Alejandro Valverde si è detto molto contento del risultato e a ringraziato apertamente la squadra; la gara, infatti, si è sviluppata in modo strano: si è formata una fuga al settantesimo chilometro con 46 corridori di cui facevano parte tutti gli uomini che puntavano al successo (oltre che 5 gregari di Valverde) e Valverde (come anche Sastre) ne era rimasto tagliato fuori. Valverde però, aiutato da Vladimir Karpets, è riuscito a riportarsi dentro recuperando ben un minuto dagli uomini di testa mentre il gruppo di Sastre è andato a perdere minuti su minuti rimanendo fuori dai giochi. Nell'ultima nuova salita inedita, Alto De Arkal, si sono succeduti gli scatti di Bettini e poi di Valverde, addirittura si è formato un gruppetto di 5 corridori (Bettini, Valverde, Rebellin, Samuel Sanchez e Moncutie) che sembrava poter distanziare il resto del gruppo ma che poi è stato ripreso nel tratto pianeggiante. A giocarsi la volata sono arrivati in 10 ma nulla c'è stato da fare di fronte ad un Valverde in grande condizione e che ora si proietta, con nuove certezze, verso l'Olimpiade. Alejandro, con questo successo, scavalca anche Cunego nella classifica Pro-Tour.

Classifica Clasica San Sebastian:

1 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Caisse d'Epargne 5.29.11 (43.562 km/h)
2 Alexandr Kolobnev (Rus) Team CSC-Saxo Bank
3 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner
4 Paolo Bettini (Ita) Quick Step
5 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas
6 Denis Menchov (Rus) Rabobank
7 Samuel Sanchez Gonzalez (Spa) Euskaltel - Euskadi
8 Stéphane Goubert (Fra) AG2R La Mondiale
9 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Euskaltel - Euskadi 0.02
10 David Moncoutié (Fra) Cofidis - Le Crédit par Téléphone
11 Yaroslav Popovych (Ukr) Silence - Lotto 0.12
12 Joaquin Rodriguez (Spa) Caisse d'Epargne 0.17
13 Thomas Voeckler (Fra) Bouygues Telecom 0.54
14 Sylvain Chavanel (Fra) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 1.03
15 David Arroyo Duran (Spa) Caisse d'Epargne

Classifica Pro-Tour:

1 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Caisse d'Epargne 123 pts
2 Damiano Cunego (Ita) Lampre 104
3 Andreas Klöden (Ger) Astana 96
4 Roman Kreuziger (Cze) Liquigas 94
5 Cadel Evans (Aus) Silence - Lotto 85
6 André Greipel (Ger) Team Columbia 62
7 Mikel Astarloza Chaurreau (Spa) Euskaltel - Euskadi 60
8 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 58
9 Thomas Dekker (Ned) Rabobank 54
10 Stijn Devolder (Bel) Quick Step 50
11 Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Euskaltel - Euskadi 48
12 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 47
13 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner 45
14 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne 45
15 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia 42



lunedì 14 aprile 2008

Parigi - Roubaix 2008: Tom Boonen concede il bis

Tom Boonen voleva questa vittoria, erano ormai 2 anni che il belga, classe '80, non riusciva più ad avere la condizione e il guizzo finale per vincere una classica; anche nelle volate di gruppo non era più quel corridore irresistibile di una volta che se la vedeva con Petacchi per lo scettro di miglior sprinter in attività. Nella sua volata finale di oggi c'era tanta volontà di imporsi, la voglia di rivincere la classica che, più delle altre, si sposa con le sue caratteristiche, e tanto spirito di rivalsa nei confronti dei media belgi e non che lo criticavano. Una volata imperiosa quella di Tom che gli ha permesso addirittura di staccare i suoi compagni Cancellara e Ballan, nell'ordine, sotto il traguardo. Finalmente, Tom può gioire di un successo personale e non, com'era successo diverse volte ultimamente, di una vittoria di un suo compagno di squadra. In questa sede ci teniamo ad aprire una piccola parentesi, che merita, sul comportamento di Tom Boonen: quando Tom corre è il capitano della squadra; molti, al suo posto, metterebbero gli altri componenti della squadra a tirare e a lavorare in funzione del capitano facendo scene epiche qualora un proprio "gregario" vinca la corsa al loro posto. Beh, Tom ha più volte dimostrato, ultimo esempio Fiandre 2008, di saper accantonare la delusione di una sua mancata vittoria e di saper festeggiare il compagno di squadra vittorioso. Questo è un comportamento che ci piace, il ciclismo è infatti uno sport di squadra e non si può ridurre, come, purtroppo, molti capitani vogliono fare, ad uno sport individualista dove i gregari lavorano e poi devono sempre rimanere nell'ombra trattati da corridori di serie B.
Ritorniamo alla corsa: dicevamo di un ottimo Cancellara 2° e di un troppo generoso Ballan 3°. Cancellara, già vincitore della Tirreno e della Sanremo quest'anno, si proponeva già alla vigilia della corsa come uno tra i possibili vincitori. La sua tattica era come quella di 2 anni fa (quando si impose): attaccare sui tratti in pavè o su un tratto di asfalto, staccare gli altri e proseguire dritto sfruttando le sue doti da cronoman (che lo hanno portato già a vincere 2 ori mondiali). Alla partenza Fabian aveva anche dichiarato di voler cambiare bicicletta dopo l'ultimo tratto in pavè ma, trovandosi in fuga con gente come Boonen e Ballan, non ha potuto nella pratica fare quello che auspicava. Sicuramente è stato il migliore sui tratti in pavè assieme a Boonen; la sfortuna ha voluto che Tom si ritrovasse in una grande forma e ce non si sia staccato nonostante i tentativi di allungo da parte di Cancellara. Infine, all'entrata del velodromo, era ormai chiaro che ne lui ne Ballan non avrebbero potuto far niente di fronte ad uno sprinter puro come Boonen.
Ballan si conferma come il più costante in queste classiche del nord appena concluse. All'italiano è però mancato il guizzo per portarsi a casa almeno una vittoria. Tra i 3 era sicuramente il più stanco e si era leggermente staccato dagli altri 2 negli ultimi tratti in pavè. Di sicuro non è stato il migliore nemmeno tatticamente; nonostante fosse stanco e in fuga con 2 atleti vittoriosi e del calibro di Boonen e Cancellara, ha voluto fare la sua parte e tirare anche più degli altri compagni di fuga. Ballan è di sicuro un ottimo corridore ma deve sicuramente migliorare sul piano tattico essendo meno generoso!!!
Da notare il 4° posto del giovane olandese Maaskant, classe '83, professionista da quest'anno: che sia nata una nuova stella del pavè? Lo aspettiamo per la conferma il prossimo anno, chissà...
Stuart O'Grady giunge 5° al traguardo ed è comunque un buon piazzamento per il vincitore della Roubaix 2007.
Da notare il 7° posto di Stijn Devolder, oggi seconda punta della Quick Step, che, dopo il Fiandre vinto, si dimostra ancora in ottima condizione.
Da segnalare la brutta caduta all'imbocco della foresta di Aremberg che ha messo fuori gioco due favoriti come Filippo Pozzato e Flecha: lo spagnoro è riuscito comunque ad arrivare 12° a 5'.12"; l'italiano, dopo essere riuscito a rientrare sul gruppo dei migliori alla fine di un lungo inseguimento, si è staccato definitivamente a causa delle ferite e botte rimediate (calzoncini strappati e sangue dalla gamba destra).
Finiamo con il sottolineare le belle prove dei "vecchietti" George Hincapie, 9°, e Fabio Baldato; Baldato tra l'altro lascerà a fine stagione (e forse anche George) e quella di Quinziato, 13° nonostante la gomma anteriore della bicicletta rovinata nella caduta che ha coinvolto anche Pozzato; Manuel per quello che sta facendo vedere da inizio stagione, ma anche dalla stagione precedente, appare molto più che un ottimo e affidabile gregario e ci auguriamo che la sua squadra possa dargli lo spazio che merita.


CLASSIFICA:

1 Tom Boonen (Bel) Quick Step 5.58.42 (43.407 km/h)
2 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 0.01
3 Alessandro Ballan (Ita) Lampre
4 Martijn Maaskant (Ned) Slipstream Chipotle Presented By H30 3.39
5 Stuart O'Grady (Aus) Team CSC 3.57
6 Leif Hoste (Bel) Silence - Lotto
7 Stijn Devolder (Bel) Quick Step 3.59
8 Johan Van Summeren (Bel) Silence - Lotto 4.35
9 George Hincapie (USA) Team High Road 5.12
10 Fabio Baldato (Ita) Lampre


domenica 6 aprile 2008

Giro delle Fiandre 2008: vince Stijn Devolder

Il campione belga Stijn Devolder ha vinto il Giro delle Fiandre al termine di una grandiosa azione che lo ha visto prima protagonista di una fuga con, tra gli altri, Ballan e Hincapie, e poi, mentre gli altri venivano raggiunti, di uno scatto in contropiede che lo ha portato a mantenere negli ultimi chilometri 15-30 secondi che gli hanno permesso di portarsi a casa la vittoria più prestigiosa in carriera. Nick Nuyens, che preparava da mesi questa gara, è giunto secondo, il bravo Flecha terzo stremato dopo aver tentato in ogni modo di andar a riprendere il belga.
Da segnalare la buona prova di Ballan giunto 4° che ha pagato sia la caduta nei chilometri iniziali con Franzoi che il fatto di essersi inserito in un gruppo con gente, come Kroon e lo stesso Devolder, che sulla carta, lavoravano per i capitani Boonen e Cancellara e che quindi non hanno collaborato al buon esito della fuga.
In ombra Cancellara e Gilbert staccati entrambi sul Grammont; discreta la prova di Pozzato che, però, si è dimostrato poco brillante in salita forse anche per il freddo.
Da notare il longevo George Hincapie che, nonostante l'età e un passato da gregario, riesce ancora a piazzarsi nelle gare che contano.
La gara è stata condizionata dal maltempo (pioggia e neve nella prima parte, temperatura mai salita oltre i 7°C) e dalle cadute; spettacolare quella che ha visto protagonista Gomez - Gomez della Saunier Duval che è andato a finire sopra il marciapiede spezzando la bici a metà (e forse anche il femore): a lui e gli altri gli auguriamo maggiore fortuna per la prosecuzione della stagione!

CLASSIFICA:
1 Stijn Devolder (Bel) Quick Step
2 Nick Nuyens (Bel) Cofidis - Le Crédit par Téléphone
3 Juan Antonio Flecha Giannoni (Spa) Rabobank
4 Alessandro Ballan (Ita) Lampre - Fondital
5 George Hincapie (USA) Team High Road
6 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
7 Kurt-Asle Arvesen (Nor) Team CSC
8 Greg Van Avermaet (Bel) Silence-Lotto
9 Simon Spilak (Slo) Lampre - Fondital
10 Arnaud Labbe (Fra) Bouygues Telecom


mercoledì 30 gennaio 2008

Tour Down Under

Parte nel segno di Andre "The Giant" Greipel,dominatore assoluto del Tour Down Under, l'edizione 2008 del ProTour. Il tedesco infatti si aggiudica 4 delle 6 tappe in programma più la classifica generale,vestendo così la maglia bianca di leader della competizione. Le altre 2 tappe sono state vinte rispettivamente dagli australiani Renshaw e Davis. Niente da fare invece per l'idolo di casa Robbie McEwen.
Tappa 1: Mawson Lakes - Angaston
1 Mark Renshaw (Aus) Credit Agricole 3.13.33
2 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse D'Epargne
3 Graeme Brown (Aus) Rabobank

Tappa 2: Stirling - Hahndorf
1 Andre Greipel (Ger) Team High Road 3.46.55
2 Graeme Brown (Aus) Rabobank
3 Allan Davis (Aus) Unisa - Australia

Tappa 3: Unley - Victor Harbor
1 Allan Davis (Aus) Unisa - Australia 3.13.48
2 Mark Renshaw (Aus) Credit Agricole
3 Mathew Hayman (Aus) Rabobank

Tappa 4: Mannum - Strathalbyn
1 Andre Greipel (Ger) Team High Road 3.14.46
2 Mark Renshaw (Aus) Credit Agricole
3 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse D'Epargne

Tappa 5: Willunga - Willunga
1 Andre Greipel (Ger) Team High Road 3.26.46
2 Allan Davis (Aus) Unisa - Australia
3 Jose Alberto Benitez Roman (Spa) Saunier Duval-Scott

Tappa 6: Adelaide City Council Street Circuit
1 Andre Greipel (Ger) Team High Road 1.51.13
2 Jan Robert Forster (Ger) Gerolsteiner
3 Graeme Brown (Aus) Rabobank

Classifica generale:
1 Andre Greipel (Ger) Team High Road 18.46.18
2 Allan Davis (Aus) Unisa - Australia 0.15
3 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse D'Epargne 0.33
4 Mickael Delage (Fra) Francaise Des Jeux 0.37
5 Mickael Buffaz (Fra) Cofidis Le Credit Par Telephone
6 Jose Alberto Benitez Roman (Spa) Saunier Duval-Scott 0.39
7 Kjell Carlstrom (Fin) Liquigas
8 Luis Leon Sanchez Gil (Spa) Caisse D'Epargne 0.41
9 Richie Porte (Aus) Unisa - Australia 0.41
10 Stuart O’Grady (Aus) Team Csc 0.42

domenica 30 dicembre 2007

ProTour 2007

Il 2007 sta finendo e allora vi proponiamo i podi delle gare ProTour di questa stagione,con la speranza che il 2008 sia un anno migliore…

Parigi - Nizza:

1 CONTADOR VELASCO Alberto, Discovery Channel

2 REBELLIN Davide, Gerolsteiner

3 SANCHEZ GIL Luis Leon, Caisse D’Epargne

Tirreno - Adriatico:

1 KLODEN Andreas, Astana

2 KIRCHEN Kim, T-Mobile Team

3 VINOKOUROV Alexandre, Astana


Milano - Sanremo:

1 FREIRE GOMEZ Oscar, Rabobank

2 DAVIS Allan, Discovery Channel

3 BOONEN Tom, Quickstep Innergetic


Giro delle Fiandre:

1 BALLAN Alessandro, Lampre-Fondital

2 HOSTE Leif, Predictor Lotto

3 PAOLINI Luca, Liquigas

Gent - Wevelgem:

1 BURGHARDT Marcus, T-Mobile Team

2 HAMMOND Roger, T-Mobile Team

3 FREIRE GOMEZ Oscar, Rabobank


Vuelta Ciclista al Pais Vasco:

1 COBO ACEBO Juan Jose, Saunier Duval - Prodir

2 VICIOSO ARCOS Angel, Relax-Gam

3 SANCHEZ GONZALEZ Samuel, Euskaltel - Euskadi

Parigi - Roubaix:

1 O’GRADY Stuart, Team CSC

2 FLECHA Juan Antonio, Rabobank

3 WESEMANN Steffen, Team Wiesenof - Felt


Amstel Gold Race:

1 SCHUMACHER Stefan, Gerolsteiner

2 REBELLIN Davide, Gerolsteiner

3 DI LUCA Danilo, Liquigas

Freccia Vallone:

1 REBELLIN Davide, Gerolsteiner

2 VALVERDE BELMONTE Alejandro, Caisse d'Epargne

3 DI LUCA Danilo, Liquigas

Liège - Bastogne - Liège:

1 Di Luca Danilo, Liquigas

2 VALVERDE BELMONTE Alejandro, Caisse d'Epargne

3 SCHLECK Frank, Team CSC


Tour de Romandie:

1 DEKKER Thomas, Rabobank

2 SAVOLDELLI Paolo, Astana

3 KASHECHKIN Andrey, Astana

Volta Ciclista a Catalunya:

1 KARPETS Vladimir, Caisse d'Epargne

2 ROGERS Michael, T-Mobile Team

3 MENCHOV Denis, Rabobank

Giro d'Italia:

1 Di Luca Danilo, Liquigas

2 Schleck Andy, Team CSC

3 Mazzoleni Eddy, Astana

Critérium du Dauphiné Libéré:

1 MOREAU Christophe, AG2R Prevoyance

2 EVANS Cadel, Predictor-Lotto

3 KASHECHKIN Andrey, Astana


Eindhoven Team Time Trial:

1 Team CSC

2 Tinkoff Credit Systems

3 Team Milram


Tour de Suisse:

1 KARPETS Vladimir, Caisse d'Epargne

2 KIRCHEN Kim, T-Mobile Team

3 DEVOLDER Stijn, Discovery Channel


Tour de France:

1 Contador Velasco Alberto, Discovery Channel

2 Evans Cadel, Predictor Lotto

3 Leipheimer Levi, Discovery Channel


Classica di San Sebastian:

1 BERTAGNOLLI Leonardo, Liquigas

2 GARATE Juan Manuel, Quick Step - Innergetic

3 VALVERDE BELMONTE Alejandro, Caisse d'Epargne

Deutschland-Tour:

1 VOIGT Jens, Team CSC

2 LEIPHEIMER Levi, Discovery Channel

3 LOPEZ GARCIA David, Caisse d'Epargne

Vattenfall Cyclassics:

1 BALLAN Alessandro, Lampre-Fondital

2 FREIRE GOMEZ Oscar, Rabobank

3 CIOLEK Gerald, T-Mobile Team


Eneco Tour:

1 GUTIERREZ PALACIOS José Ivan, Caisse d'Epargne

2 MILLAR David, Saunier Duval - Prodir

3 LARSSON Gustav Erik, Unibet.com


GP Ouest France - Plouay:

1 VOECKLER Thomas, Bouygues Telecom

2 HUSHOVD Thor, Credit Agricole

3 DI LUCA Danilo, Liquigas

Tour de Pologne:

1 VAN SUMMEREN Johan, Predictor-Lotto

2 GESINK Robert, Rabobank

3 KIRCHEN Kim, T-Mobile Team


Vuelta d'Espana:

1 MENCHOV Denis, Rabobank

2 SASTRE CANDIL Carlos, Team CSC

3 SANCHEZ GONZALEZ Samuel, Euskaltel - Euskadi


Paris - Tours:

1 PETACCHI Alessandro, Team Milram

2 CHICCHI Francesco, Liquigas

3 FREIRE GOMEZ Oscar, Rabobank

Giro di Lombardia:

1 CUNEGO Damiano, Lampre-Fondital

2 RICCO Riccardo, Saunier Duval - Prodir

3 SANCHEZ GONZALEZ Samuel, Euskaltel – Euskadi

lunedì 15 ottobre 2007

Parigi - Tours

Ieri si è corsa la Parigi - Tours; ad avere la meglio, su un lotto agguerrito di partenti, è stato il nostro Alessandro Petacchi che va ad aggiungere una nuova perla alla sua carriera e si prende una rivincita dopo un anno molto tormentato.
Al via, dicevamo, figuravano grandi nomi quali quelli di Oscar Freire, in cerca di un riscatto dopo il Mondiale fallito, e giunto 3° al traguardo; Robbie Mc Ewen; Thor Hushovd; Philippe Gilbert, protagonista, invece, di un gran Mondiale,Filippo Pozzato e tanti altri.
La corsa è stata ravvivata fin dall'inizio da una fuga a tre dove si è distinto Manuel Quinziato che, una volta lasciati per strada i suoi compagni di fuga, ha avuto il merito di proseguire nell'azione solitaria fin a 8km dal traguardo mantenendo un buon ritmo.
Una volta tornato il gruppo compatto si sono susseguiti degli scatti tra cui va citato quello che ha visti protagonisti Filippo Pozzato, Karsten Kroon e Philippe Gilbert; andati via su uno strappettino, hanno proseguito l'azione di comune accordo fino al chilometro dal traguardo, dove il gruppo li ha riassorbiti complice una loro mancanza di fiducia nel buonesito della fuga.
Da segnalare anche la fuoriuscita dal gruppo di Fabian Cancellara che, assieme a Gutierrez (Caisse d'Epargne) e Flecha, ha tentato di riportarsi sul trio al comando. Se ciò fosse riuscito, la CSC avrebbe potuto contare su ben 2 uomini.
La volata è stata disputata sul lungo rettilineo di Tours (2 km); Petacchi,tirato da Zabel,è stato autore di una volata magistrale distanziando di una bicicletta Chicchi che ha bruciato di poco Oscar Freire rallentato da una sbandata di McEwen.
Da segnalare il discreto 29° posto del buon Inaki Isasi, il migliore tra i naranja, che conclude una stagione molto sofferta caratterizzata da ben due fratture alla clavicola.
Classifica:
1 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram 5.32.37 (46.179 km/h)
2 Francesco Chicchi (Ita) Liquigas
3 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank
4 Steven De Jongh (Ned) Quick.Step - Innergetic
5 Allan Davis (Aus) Discovery Channel
6 Robbie McEwen (Aus) Predictor - Lotto
7 Alexandre Usov (Blr) AG2r Prévoyance
8 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole
9 Aurélien Clerc (Swi) Bouygues Telecom
10 Romain Feillu (Fra) Agritubel

domenica 16 settembre 2007

Giro di Polonia: Tappa 7

Grande delusione nell'ultima e decisiva tappa del Giro di Polonia. I big, infatti, si sono controllati troppo entrando in corsa solo quando dal gruppo principale erano già usciti gli uomini che si sarebbero giocati le loro change di vittoria.
Ad avere la meglio è stato Johan Van Summeren che, oltre la vittori di tappa, si porta a casa la classifica finale grazie al distacco inflitto ai suoi avversari e agli abbuoni.
Abbuoni, invece, amari per Danilo Di Luca che si vede balzare all'8° posto nonostante il 4° posto di oggi. Il Killer di Spoltore è risultato rabbuiato anche durante la cerimonia di premiazione della maglia bianca del protour forse pensando al lavoro insufficiente della sua squadra e all'occasione persa per raccimulare un vantaggio sufficiente nei confronti di Evans che lo potrebbe superare anche con un secondo posto alla Vuelta.
La tappa è stata caratterizzata da un assolo di 4 giri del tracciato di Bruseghin che, però, non ha avuto fortuna complice la fuoriuscita dal gruppo prima di Larsson e poi di Schwab con Van Summeren; proprio quest'ultimo, con un allungo, staccherà i compagni di fuga ai -3km andando a vincere in solitaria.
Per il resto tappa deludente, come già si era detto, dove i "favoriti" della vigilia hanno manifestato indifferenza verso la possibile conquista di tappa e generale. Il Giro di Polonia, quindi, si riduce ad un giro prettamente per i velocisti (da notare che Fisher ieri, in una tappa per uomini da classifica, è giunto solo a 3 minuti) e per uomini di secondo piano da fughe. Non si capisce come un Giro di Polonia possa essere incluso nelle circuito del Protour quando, invece, corse più belle, selettive e con più storia non hanno questo privilegio.

Classifica 7° tappa:
1 Johan Van Summeren (Bel) Predictor - Lotto 3.56.58 (37.398 km/h)
2 Robert Gesink (Ned) Rabobank 0.23
3 Kim Kirchen (Lux) T-Mobile Team 0.32
4 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas 0.34
5 Alessandro Ballan (Ita) Lampre - Fondital m.t.

Classifica generale finale:
1 Johan Van Summeren (Bel) Predictor - Lotto 3.52.11
2 Robert Gesink (Ned) Rabobank 0.27
3 Kim Kirchen (Lux) T-Mobile Team 0.38
4 Fabian Wegmann (Ger) Gerolsteiner 0.39
5 Alessandro Ballan (Ita) Lampre - Fondital 0.44
6 Pablo Lastras Garcia (Spa) Caisse d'Epargne m.t
7 Frank Schleck (Lux) Team CSC m.t
8 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas m.t
9 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne 0.47
10 Thomas Voeckler (Fra) Bouygues Telecom 0.52


Joy

venerdì 14 settembre 2007

Giro di Polonia: Tappa 6

La penultima tappa di questo giro di Polonia,prima comprendente qualche difficoltà altimetrica,se la aggiudica Filippo Pozzato al termine di una volata thrilling disputata da 90 corridori,che lo ha visto precedere di un soffio lo spagnolo Rojas e il tedesco Burghardt. Il percorso prevedeva per i corridori la salita di Karpacz da ripetere 6 volte in successione,tuttavia è stata poca la selezione nel gruppo anche complice la pendenza non irresistibile. La tappa è stata caratterizzata da diversi tentativi di evasione dal plotone:dapprima ci provano Pinotti e Le Boulangere che rimangono in avanscoperta per parecchi chilometri,poi è la volta di Visconti,Kris,Schwab,Cioni,Marczynski. Lungo la discesa che conduceva verso l'arrivo,tentano la sorte Leukemans e Vasseur,mentre all'ultimo chilometro è Cancellara a promuovere una classica azione da finisseur,ma viene prontamente riassorbito dal gruppo allungato,pronto a giocarsi lo sprint. Da notare il cambio di leadership che passa da Napolitano,giunto all'arrivo con un ritardo di oltre 20 minuti,al brasiliano Fischer,vincitore della tappa di ieri. Domani ultima tappa con arrivo in salita; con molta probabilità chi vincerà domani sarà anche il vincitore di questo giro di Polonia.
Classifica di tappa:
1 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas 4.47.48 (37.776 km/h)
2 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne
3 Marcus Burghardt (Ger) T-Mobile Team
4 David Kopp (Ger) Gerolsteiner
5 Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ceramica Flaminia

Classifica generale:
1 Murilo Fischer (Bra) Liquigas 26.55.04
2 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne 0.07
3 David Kopp (Ger) Gerolsteiner 0.09
4 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
5 Fabian Wegmann (Ger) Gerolsteiner 0.15

Killer

giovedì 13 settembre 2007

Giro di Polonia: Tappa 5

Ultima tappa pianeggiante di questo giro di Polonia ed è stata ancora volata. Oggi ad imporsi è stato il brasiliano Murilo Fischer che ha preceduto Napolitano e Weytland. La frazione di oggi è stata movimentata da un tentativo di diverse squadre di provare a rompere il gruppo a causa del forte vento laterale. Inizialmente l'intento era stato raggiunto,con metà gruppo avvantaggiato di circa un minuto sulla restante metà,ma poi è venuta a mancare la collaborazione ed è avvenuto il ricongiungimento. Classico sprint,anticipata da una caduta di un paio di corridori che ha fatto si che a giocarsi la vittoria rimanessero in 8. Egregio lavoro di Ballan per Napolitano che però non riesce ad andare oltre il secondo posto,tuttavia il siciliano mantiene la leadership in classifica generale. Domani e dopodomani sono previste finalmente 2 tappe mosse in cui verranno affrontati i Carpazi.
Classifica di tappa:
1 Murilo Fischer (Bra) Liquigas 6.44.24
2 Danilo Napolitano (Ita) Lampre - Fondital
3 Wouter Weylandt (Bel) Quickstep - Innergetic
4 Mikhaylo Khalilov (Ukr) Ceramica Flaminia
5 Koen De Kort (Ned) Astana

Classifica generale:
1 Danilo Napolitano (Ita) Lampre - Fondital 22.07.15
2 Murilo Fischer (Bra) Liquigas 0.01
3 Wouter Weylandt (Bel) Quickstep - Innergetic 0.04
4 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne 0.14
5 David Kopp (Ger) Gerolsteiner 0.16


Killer

mercoledì 12 settembre 2007

Giro di Polonia: Tappa 4

Ancora una volata al giro di Polonia. Questa volta a imporsi e Danilo Napolitano davanti a Vaitkus e Forster. Lo sprint è stato caratterizzato da una caduta del tedesco Ciolek che ha fatto sì che altri corridori,tra cui l'ex leader della generale Weytland,finissero a terra dietro di lui. La tappa è stata movimentata dalla fuga di Fischer e Lang,ripresi a pochi km dal termine,grazie al lavoro delle squadre dei velocisti. Napolitano con la vittoria di oggi si porta anche in testa alla classifica.
Classifica di tappa:
1 Danilo Napolitano (Ita) Lampre - Fondital 5.47.03
2 Tomas Vaitkus (Ltu) Discovery Channel Pro Cycling Team
3 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner
4 Mirco Lorenzetto (Ita) Team Milram
5 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne

Classifica generale:
1 Danilo Napolitano (Ita) Lampre - Fondital 15.22.57
2 Wouter Weylandt (Bel) Quickstep - Innergetic 0.02
3 Graeme Brown (Aus) Rabobank 0.04
4 David Kopp (Ger) Gerolsteiner
5 Murilo Fischer (Bra) Liquigas 0.05

Killer

Giro di Polonia: Tappa 3

Si è corsa ieri la terza tappa del giro di Polonia e come la precedente il percorso si presentava totalmente pianeggiante. Dopo pochi km si sganciano Rousseau e Bodnar che viaggiano di comune accorso e si spartiscono i traguardi volanti. Il gruppo rinviene sulla coppia al comando a qualche km dal traguardo e come ampiamente si immaginava la conclusione ha regalato una volata di gruppo con la vittoria di David Kopp,seguito da Rojas e da Wouter Weitland,quest'ultimo balza al comando della classifica generale grazie all'abbuono conquistato con il terzo posto. Da segnalare a circa 2 km dall'arrivo,un errore nella segnalazione della strada che ha indotto a i corridori lanciatissimi a trovarsi di fronte un'auto della polizia di traverso,rischiando veramente tantissimo...
Classifica di tappa:
1 David Kopp (Ger) Gerolsteiner 4.45.22 (40.411 km/h)
2 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne
3 Wouter Weylandt (Bel) Quickstep - Innergetic
4 Danilo Napolitano (Ita) Lampre - Fondital
5 Maxim Iglinsky (Kaz) Astana

Classifica generale:
1 Wouter Weylandt (Bel) Quickstep - Innergetic 9.35.57
2 David Kopp (Ger) Gerolsteiner 0.01
3 Graeme Brown (Aus) Rabobank
4 Nicolas Rousseau (Fra) AG2r Prévoyance 0.04
5 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne 0.05

Killer

lunedì 10 settembre 2007

Giro di Polonia: Tappa 2

Oggi è andata in scena la seconda tappa del giro di Polonia. Percorso totalmente pianeggiante con circuito finale da ripetere più volte. La monotonia è stata interrotta da Bodnar,campione polacco della cronometro,che ha percorso gran parte della frazione in fuga solitaria. Ripreso a pochi km dal traguardo dal gruppo il quale tirato soprattutto dalla Lampre,si è giocato la vittoria allo sprint vinto dall'australiano Graeme Brown su Weytland e Haddou. Decimo Napolitano,migliore degli italiani.

Classifica di tappa:
1. Graeme Brown (AUS/Rabobank) 4-50-46
2. Wouter Weylandt (BEL) m.t.
3. Said Haddou (FRA) m.t.
4. David Kopp (GER) m.t.
5. Jose Joaquin Rojas (ESP) m.t.

Classifica generale:
1. Graeme Brown (AUS/Rabobank) 4h 50:36
2. Wouter Weylandt (BEL) a 03
3. Said Haddou (FRA) a 06
4. Danilo Napolitano (ITA) m.t.
5. Fabian Wegmann (GER) a 08

Killer

Giro di Polonia: Tappa 1

E' iniziato ieri con una cronosquadre di 3 km,il Giro di Polonia,breve corsa a tappe facente parte del calendario Protour che,a dispetto del percorso monotono e privo di particolari insidie altimetriche, presenta una start list di tutto rispetto. La prima tappa è stata falsata dalla pioggia che ha sfavorito nettamente le squadre partite nella seconda parte e che ha provocato diversi scivoloni tra i corridori che hanno scelto di correre a tutta. Altre squadre,tra cui la CSC hanno preso il via ridendo e scherzando,disinteressandosi della vittoria di tappa ma preoccupandosi di non incappare in pericoli inutili. Per la cronaca a imporsi è stata la Lampre-Fondital,davanti alla T-Mobile e all'Astana. Leader della corsa il neo professionista Roberto Longo. A fine tappa la giuria a deciso di accreditare tutte le squadre dello stesso tempo...
1 Lampre-Fondital                                               3.36.0
2 T-Mobile Team 0.02.7
3 Astana 0.08.0
4 Bouygues Telecom 0.10.3
5 Unibet.com 0.10.7
6 Predictor-Lotto 0.12.1
7 Quickstep-Innergetic 0.13.7
8 Intel - Action 0.15.7
9 Euskaltel-Euskadi 0.15.8
10 Crédit Agricole 0.16.2

Killer

lunedì 3 settembre 2007

Liegi 2007

Ecco a voi la grande vittoria di Danilo Di Luca alla Liegi-Bastogne-Liegi 2007.
Grande azione del Killer di Spoltore,che dopo aver fatto sfiancare Frank Schleck,lo stacca con uno scatto bruciante. Tardiva la fucilata di Valverde che riesce sì a superare il lussemburghese ma non va oltre il secondo posto.


Joy

GP Plouay

Domenica 2 settembre si è svolto il Gp Ouest-France Plouay,corsa in linea appartenente al calendario protour. Diversi i temi d'interesse relativi a questa classica dal percorso vallonato,uno di questi era rappresentato dalla presenza o meno di Alejandro Valverde,il quale era stato nei giorni precedenti la corsa al centro di una bufera circa la sua esclusione forzata da parte dell'UCI al prossimo mondiale di Stoccarda. Il corridore spagnolo non ha trovato alcun problema a prendere il via e a disputare una discreta gara. Altro motivo d'interesse coinvolgeva lo stato di forma ancora incognito di diversi corridori in vista degli imminenti campionati del mondo e si può dire con certezza che alcune indicazioni sono senz'altro arrivate. Per quanto riguarda la corsa,dopo pochi chilometri va via una fuga con 4 francesi:Buffaz,Lefèvre,Vaugrenard e Vogondy ai quali si aggiungono a meno di 3 giri dal termine un gruppetto di corridori pericolosi tra cui Jens Voigt,Pablo Lastras,Manuel Quinziato,Pierrick Fedrigo e Fabian Wegmann. I battistrada guadagnano velocemente un vantaggio importante che soltanto il grande impegno della Liquigas ha fatto sì che diminuisse. In ogni caso all'ultimo giro si sganciano Voigt,Lastras e Fedrigo mentre gli ex compagni di fuga vengono ripresi. A questo punto c'è da registrare la sparata di Vincenzo Nibali seguito da Cedric Vasseur,ma il tentativo non sortisce l'effetto sperato. Altri tentativi si susseguono per provare a raggiungere la testa della corsa:da segnalare i tentativi di Nocentini e Leukemans. Ormai però davanti non c'è più la brillantezza iniziale e a poco piu di 3 km dall'arrivo,avviene il ricongiungimento e ne approfitta Valverde per provare un allungo sul quale si porta prontamente Danilo Di Luca che prova a rilanciare l'azione ma senza decisione. A questo punto il gruppo si allarga,cala la velocità e ad approfittarne è Thomas Voeckler che guadagna con una progressione quei 6 secondi che gli bastano per arrivare al traguardo a braccia alzate,complice la totale assenza di uomini a chiudere il buco e le troppe moto troppo vicine (...) che hanno scortato il francese fin sull'arrivo. La volata del gruppo viene vinta da Thor Hushovd che regola Di Luca che a sua volta beneficia del regalo del compagno Pozzato il quale si lascia sfilare per permettere al Killer di Spoltore di guadagnare col terzo posto qualche punto protour in più e di consolidare la propria leadership. Gara tutto sommato piacevole con gli italiani risultati protagonisti; il tutto risulterà molto utile al ct Ballerini.

1 Thomas Voeckler (Fra) Bouygues Telecom 5.32.47
2 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole 0.02
3 Danilo Di Luca (Ita) Liquigas
4 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
5 Steven De Jongh (Ned) Quick.Step - Innergetic
6 Matthieu Sprick (Fra) Bouygues Telecom
7 Rinaldo Nocentini (Ita) Ag2r Prévoyance
8 Carlo Scognamiglio (Ita) Milram
9 Manuele Mori (Ita) Saunier Duval-Prodir
10 Arnaud Gerard (Fra) Française Des Jeux

Killer