Tutto sul ciclismo: gare, attualità, ciclofollie, foto... approfondimenti su: Di Luca, Valverde, Isasi, Euskadi...

mercoledì 9 luglio 2008

Tour de France , 4°tappa: Cholet - Cholet (cronometro)

Ieri è andata in scena la prima cronometro in programma in questa edizione del Tour. Colpo doppio per Stefan Schumacher che conquista la tappa e la maglia gialla. Al secondo posto, abbastanza deluso, Kim Kirchen che sperava di vestire il simbolo del primato; il lussemburghese per 12 secondi dovrà verosimilmente aspettare le prime tappe di montagna in programma già da domani. Evans, uno dei favoriti per la vittoria finale, è il vincitore morale di questa cronometro; guadagna 1 minuto dagli avversari più temibili per la vittoria finale escluso Menchov che però aveva perso molto nella tappa dell'altro ieri. Delusione per Riccò che arriva 115 a 3.36 prendendo 2 minuti anche da gente come Cunego e Valverde. Cronometro sopra le aspettative per Cunego che giunge al traguardo con lo stesso tempo di Valverde, Andy Schleck e Samuel Sanchez. Cronometro normale per Valverde, nonostante quello che si è sentito dire in diretta tv Valverde non è un cronoman a livello di Evans (basta vedere il fisico); va forte nelle cronometro molto vallonate mentre in quelle piatte sta ai livelli di Cunego. Delusione per Cancellara solo quinto quando alla vigilia sembrava essere il favorito incontrastato. Feillu, ex maglia gialla, arriva 169° a 4 minuti e 59.

Classifica di tappa:

1 Stefan Schumacher (Ger) Gerolsteiner 35.44 (49.534 km/h)
2 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia 0.18
3 David Millar (GBr) Team Garmin-Chipotle p/b H30
4 Cadel Evans (Aus) Silence - Lotto 0.27
5 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC - Saxo Bank 0.33
6 Denis Menchov (Rus) Rabobank 0.34
7 Jens Voigt (Ger) Team CSC - Saxo Bank 0.35
8 Christian Vande Velde (USA) Team Garmin-Chipotle p/b H30 0.37
9 George Hincapie (USA) Team Columbia 0.41
10 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 0.47
Classifica generale:

1 Stefan Schumacher (Ger) Gerolsteiner 14.04.41
2 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia 0.12
3 David Millar (GBr) Team Garmin-Chipotle p/b H30
4 Cadel Evans (Aus) Silence - Lotto 0.21
5 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC - Saxo Bank 0.33

lunedì 7 luglio 2008

Tour de France , 3°tappa: Saint-Malo - Nantes

Prima fuga che va in porto in questo Tour de France. Ad avere la meglio è stato Samuël Dumoulin ma festeggia sulla linea anche il suo compagno di fuga Romain Feillu nuova maglia gialla. La fuga a 4 nasce a pochi chilometri dalla partenza e arriva ad avere il vantaggio massimo di 15 minuti; all'arrivo, invece, tale vantaggio sarà di 2 minuti sul gruppo. Oltre che da Samuël Dumoulin e Romain Feillu la fuga è composta dall'americano William Frischkorn e dall'italiano Paolo Longo Borghini. La tappa è condizionata dal mal tempo; la pioggia favorisce i battistrada mentre il vento e la caduta di Angel Gomez Gomez (per lui sospetta frattura al bacino) fraziona il gruppo della maglia gialla facendo "vittime" illustri quali Riccardo Riccò e Denis Menchov, giunti a 40 minuti dall'ex maglia gialla Valverde, Soler e Moreau ancora più attardati. Per Riccò ora la strada si fa in salita; domani infatti è prevista la prima cronometro, completamente piatta, della corsa transalpina che vede sfavorito rispetto agli altri big; il leader della Saunier Duval potrebbe trovarsi alla vigilia delle prime salite con circa due minuti di svantaggio da gente come Evans e Valverde. Migliore sulla carta la situazione di Denis Menchov, bravo anche a cronometro; il russo, residente in Spagna, ha però speso molto durante la tappa tirando il gruppo (comprendente anche Riccò) nel tentativo di riportarsi sotto al gruppo maglia gialla. Riccò perde la maglia di miglior giovane che passa sulle spalle di Feillu anche se domani sarà portata da Andy Schleck (Feillu indosserà già la maglia gialla). La maglia verde resta salda sulle spalle di Kim KIrchen.

Intervista al vincitore di tappa Dumoulin (disponibile in francese su www.letour.fr):

"Ho sempre sognato di vincere una tappa al Tour. E' da inizio anno che ho delle buone sensazioni ma non ero ancora riuscito a vincere una tappa in quanto mi mancava sempre qualcosa. Mi dicevo, per incoraggiarmi, che sarebbe arrivata la giornata che non mi sarebbe mancato nulla e sarei riuscito a vincere una tappa in qualche giro. Oggi ciò si è avverato ed è straordinario. Durante i primi due giorni di corsa mi sentivo in condizione crescente quindi ieri sera mi sono riproposto di andare in fuga oggi anche se sapevo che in una tappa come questa, adatta ai velocisti le cui squadre si sarebbero date da fare per ricucire sulle fughe, ci sarebbero stati pochi corridori disposti a seguirmi. Ci siamo tuttavia trovati in 4 e abbiamo gestito molto bene il nostro sforzo collaborando tutti e restistendo egregiamente all'inseguimento del gruppo. Negli ultimi chilometri mi sono detto "questo è il tuo giorno o mai, occorre che ci provi". "

Intervista alla nuova maglia gialla Feillu:

"Non avrei mai pensato di trovarmi con la maglia gialla al Tour. Ad inizio anno ho sofferto a causa di una forma di toxoplasmosi ed ho ripreso l'allenamento solo il primo aprile. Un mese fa, quindi, non ero neanche sicuro di avere il mio posto nella squadra durante il Tour. Fino a ieri faticavo semplicemente per tenere il ritmo del plotone. Ora non so se avrò il fondo per tenere fino a Parigi; quello che so e che quello che è appena accaduto ha dello straordinario. Abbiamo creduto tutto un giorno di poter arrivare. Tutti hanno giocato il nostro gioco e noi a fine tappa, ci siamo resi conto che i nostri cinque minuti sarebbero bastati per permetterci di non essere ripresi. Una notte ho sognato che portavo la maglia gialla ma nel mio sogno c'era la salita di Plumelec. Ciò avviene due giorni troppo tardi ma è ugualmente magnifico. Adesso proverò a difendere questa maglia domani a cronometro. A inizio corsa pensavo di fare la cronometro piano per recuperare dagli sforzi dei giorni precedenti, ora, invece, dovrò farla a tutta! Mi batterò per conservare questo simbolo del primato più a lungo possibile."

Classifica di tappa:

1 Samuel Dumoulin (Fra) Cofidis - Le Crédit par Téléphone 5.05.27
2 William Frischkorn (USA) Team Garmin-Chipotle p/b H30
3 Romain Feillu (Fra) Agritubel
4 Paolo Longo Borghini (Ita) Barloworld 0.14
5 Robbie McEwen (Aus) Silence - Lotto 2.03
6 Erik Zabel (Ger) Team Milram
7 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank
8 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole
9 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner
10 Mark Cavendish (GBr) Team Columbia

Classifica generale:

1 Romain Feillu (Fra) Agritubel 13.27.05
2 Paolo Longo Borghini (Ita) Barloworld 0.35
3 William Frischkorn (USA) Team Garmin-Chipotle p/b H30 1.42
4 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Caisse d'Epargne 1.45
5 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia 1.46


Riccò attardato di un umore non troppo sereno

domenica 6 luglio 2008

Tour de France , 2°tappa: Auray - Saint-Brieuc

Thor Hushovd vince la seconda tappa di questo Tour già emozionante. Tappa mossa con una fuga iniziale composta da Danny Pate, Voigt (CSC), Wegmann (GST), Gutierrez (GCE), Gomez (SDV), Syl.Chavanel (COF), Fischer (LIQ) e Eisel (COL). Questi uomini vengono ripresi nei primi metri del colle di Bieuzy-Lanvaux. Proprio qua partono in contropiede Sylvain Chavanel (COF), che già faceva parte della prima fuga, e Thomas Voeckler in maglia a pois. I due vanno in accordo e riescono a raccimulare un buon margine sul gruppo della maglia gialla Valverde. Non succede altro di rilevante fino alla salita del Mur de Bretagne dove Christophe Moreau e David Lelay (entrambi della Agritubel) attaccano dal gruppo riportandosi sugli uomini in fuga. Nel frattempo in gruppo fatica il dolorante Soler caduto ieri; il colombiano ha ribattutto, fra l'altro, la stessa mano che era rimasta infortunata durante il Giro d'Italia; arriverà al traguardo con 7 minuti dal vincitore Hushovd.
Negli ultimi chilometri della tappa si assiste ad un bel duello tra i fuggitivi e il gruppo per la vittoria di tappa; a 3 chilometri dall'arrivo, con il gruppo subito dietro, Sylvain Chavanel tenta un ultimo attacco disperato staccando i suoi compagni di fuga; dietro, nel mentre, cadono in molti (tra cui Cunego e Gilbert, distaccati al traguardo di 1 minuto, a cui sarà comunque attribuito per regolamento lo stesso distacco del vincitore). A un chilometro dal traguardo è uno scatto potente dello svizzero Cancellara a spegnere le residue speranze di vittoria di Chavanel; l'uomo della Csc guadagna subito una cinquantina di metri sul resto del gruppo che solo Pozzato, a gran fatica, riesce a colmare. Ma Pozzato non collabora e Cancellara desiste mentre dietro arriva di gran carriera Schumacher seguito dal resto del gruppo. La volata è tirata in modo egregio dagli uomini della Credite Agricole e Husvovd non delude le attese; al secondo posto Kim Kirchen (da oggi secondo anche in classifica) autore di una volata da velocista puro (lui che sulla carta è scalatore); Kim quest'anno sta avendo proprio un momento di grazia andando oltre a quello che ci aveva fatto vedere finora. Terzo il compagno di squadra Ciolek. Anche Valverde ha partecipato alla volata rialzandosi, però, negli ultimi metri; è comunque finito dodicesimo. Alejandro conserva la maglia gialla e Riccò, 8° sulla generale, quella bianca. Kirchen supera Valverde nella classifica della maglia verde mentre Voeckler, incalzato da Sylvain Chavanel, tiene ancora la maglia a pois. La Caisse d'Epargne, squadra di Valverde, mantiene la leadership nella classifica a squadre.
Domani prima vera tappa piatta dedicata ai velocisti; vedremo la sfida tra i vari Hushovd, Cavendish, Freire, McEwen e il nostro Chicchi.

Intervista al vincitore Hushovd tradotta dal francese (disponibile nel sito www.letour.fr):

"Questo è il migliore modo di cominciare un Tour. Mi ritrovo ad aver raggiunto il primo obiettivo (vincere una tappa) ora non mi resta che concentrarmi sulla conquista della maglia verde e, perchè no, sulla vittoria di altre tappe. A 700 metri dall'arrivo ero a ruota di Marco Renshaw e gli ho detto di procedere che stavo bene. Ha aspettato per accelerare i 400 m dall'arrivo ergo sono stato dietro di lui finchè non sono partito ai 200 m della linea e tutto si è concatenato di un modo perfetto. Ho fatto veramente un buono sprint. Quando Cancellara attacca di questo modo vuol dire che sta veramente bene. E' impressionante la potenza che ha. Oggi era il mio favorito ma penso che si farà rivedere in altre tappe".

Classifica di tappa:

1 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole 3.45.13 (43.84 km/h)
2 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia
3 Gerald Ciolek (Ger) Team Columbia
4 Robert Hunter (RSA) Barloworld
5 Erik Zabel (Ger) Team Milram
6 Iouri Trofimov (Rus) Bouygues Telecom
7 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank
8 Jimmy Casper (Fra) Agritubel
9 Martin Elmiger (Swi) AG2R La Mondiale
10 Leonardo Duque (Col) Cofidis - Le Crédit par Téléphone

Classifica generale:

1 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Caisse d'Epargne 8.21.20
2 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia 0.01
3 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank
4 Juan Jose Cobo Acebo (Spa) Saunier Duval - Scott
5 Cadel Evans (Aus) Silence - Lotto


sabato 5 luglio 2008

Tour de France , 1°tappa: Brest - Plumelec

Il campione spagnolo Alejandro Valverde si aggiudica la prima tappa e la prima maglia gialla di quest'edizione del Tour. Per lo spagnolo, raggiante all'arrivo, è la seconda vittoria nelle strade del Tour, già nel 2005 aveva vinto la Granoble - Courchevel davanti a Lance Armstrong. Quest'anno il murciano è determinato a portarsi a casa il successo finale della corsa ciclistica a tappe più importante al mondo, sogno che coltiva da quando era piccolo.
Tappa mossa questa, caratterizzata da una lunga fuga di otto uomini: Ruben Perez (EUS), Jose-Luis Arrieta (ALM), Geoffroy Lequatre (AGR), Bjorn Schroder (MRM), Lilian Jégou ( FDJ), Thomas Voeckler (BTL), David De la Fuente (SDV) e Stéphane Augé (COF); infine rimarranno davanti solo De la Fuente e Jégou ripresi negli ultimi 7 chilometri. Davanti al gruppo, nonostante le dichiarazioni di Valverde ad inizio tappa che smentivano un suo probabile attacco, si mantiene soprattutto la sua Caisse d'Epargne con l'obiettivo di riprendere il gruppetto all'attacco. Dietro, invece, sono numerose le cadute: Frank Schleck, Wegmann, Florencio, Goubert, Sylvain Chavanel e Soler sono solo gli uomini più rappresentativi che mettono il piede a terra. Tra gli uomini di classifica è sicuramente Soler ad avere la peggio; il colombiano, già costretto al ritiro durante il Giro d'Italia per i postumi di una caduta, cade negli ultimi chilometri giungendo al traguardo dolorante e con più di 3 minuti dai primi; ora, a parte un clamoroso recupero, sembra tagliato fuori per una possibile vittoria finale.
La tappa si decide nell'ultimo chilometro; a rompere gli indugi, a 1,5 chilometri dall'arrivo, è Roman Feillu, parte poi Schumacher e infine Kim Kirchen seguito a ruota dal nostro Ballan. Proprio Kirchen sembra proiettato alla vittoria quando dal gruppo, con una progressione imperiosa, eccitante e degna del suo miglior stato di forma, parte ai 300 metri Alejandro Valverde che rimonta tutti e, anzi, stacca di un secondo il primo tra i battuti Gilbert avendo anche il tempo di dar via all'esultanza. Domani l' "Imbatido" gareggerà col simbolo del primato che rincorre ormai da 3 anni caratterizzati dalla sfortuna.
Secondo si piazza un buon Gilbert senza ambizioni di classifica, terzo Pineau, quarto Kirchen,in calando dopo 1000 metri passati al vento, quinto il nostro Riccardo Riccò, già secondo al Giro un mese fa, sesto un altro favorito per la generale Cadel Evans subito seguito da Frank Schleck . Un po' sottotono la prova di Cunego, eppure era un arrivo adatto a lui, che arriva ventunesimo perdendo 7 secondi da Valverde; con lo stesso ritardo anche Samuel Sanchez, Andy Schleck, Menchov e Haimar Zubeldia che si era messo in luce al Delfinato poche settimane fa. Moreau e Txurruca perdono ben 39" e soprattutto per il basco, già debole a cronometro, sono molti. Il nostro Isasi, rallentato dalle cadute in gruppo, arriva a 2 minuti come anche Piepoli. Soler a 3 minuti a 4".
Domani altra tappa impegnativa con uno strappo finale; chissà se Valverde, con la condizione che ha, voglia regalarci il bis.

Intervista al vincitore Valverde tradotta dal francese (disponibile nel sito www.letour.fr):

"Per la vittoria devo ringraziare i miei compagni di squadra, soprattutto, Ivan Gutierrez (che ha abbracciato dopo l'arrivo) che mi ha protetto durante tutta la corsa da eventuali cadute, aiutandomi anche a risalire il gruppo e a portarmi nelle posizioni buone negli ultimi chilometri per disputare il finale. Non conoscevo l'arrivo ma ho provato a calcolare la distanza ad occhio (...). Quando ho visto l'ultima curva, a 300 metri dall'arrivo, ho capito che quello era il momento buono per provarci. Questa maglia gialla rappresenta molto per me e per la mia squadra che ora , più di prima, avrà fiducia in me e in una mia possibile vittoria finale. Domani staremo davanti e proveremo a difendere la maglia ma l'importante è vestirla a Parigi".

Valverde oggi, oltre la vittoria di tappa va a vestire sia la maglia gialla che quella verde (che sarà indossata dal secondo classificato Gilbert).
Maglia bianca a Riccardo Ricco che, non sapendo di averla conquistata già si stava allontanando dall'arrivo, richiamato, si è presentato abbastanza scuro in volto alla premiazione.
Maglia a pois al francese Thomas Voeckler già 10 giorni in maglia gialla.

Classifica di tappa (e generale):

1 Alejandro Valverde Belmonte (Spa) Caisse d'Epargne 4.00.36
2 Philippe Gilbert (Bel) Française des Jeux 0.01
3 Jérôme Pineau (Fra) Bouygues Telecom
4 Kim Kirchen (Lux) Team Columbia
5 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott
6 Cadel Evans (Aus) Silence - Lotto
7 Frank Schleck (Lux) Team CSC - Saxo Bank
8 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
9 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank
10 Oscar Pereiro Sio (Spa) Caisse d'Epargne


Modifiche del blog

Il Tour de France porta dei cambiamenti; d'ora in poi sarò solo io a curare gli spazi qua nel blog dato che Killer (mio aiutante storico) è impegnato in cose per lui più importanti e divertenti. Mi scuso già da ora se ci dovessero essere dei problemi di puntualità nella scrittura dei pezzi. Cercherò anche di fare quei pezzi che in passato non toccavano a me e non sono stati fatti (vedi Giro di Svizzera). Spero soprattutto di continuare ad avere il sostegno dell'utenza e, anzi, di far crescere il blog con approfondimenti e con contenuti divertenti.
Ricordiamo che al Tour, che ha appena preso il via, sono impegnati i "nostri" Valverde ed Isasi; il divertimento sarà quindi assicurato. Alla partenza figura anche Riccò, chissà cosa inventerà per movimentare questa corsa sulla strada e a parole; magari ne verrà fuori un soprannome per Cunego che sembra aver litigato col parrucchiere di recente...
Ringrazio, ancora una volta, tutti voi che mi avete seguita fino ad oggi e spero che continuerete in futuro.


La salita dell'Alpe d'Huez sarà affrontata nella 17° tappa

lunedì 16 giugno 2008

Giro del Delfinato 2008

Alejandro Valverde ha vinto il Giro del Delfinato portandosi a casa anche due tappe dello stesso. Per il murciano si tratta del settimo successo stagionale tra cui spiccano le vittorie alla Liegi - Bastogne - Liegi e alla Vuelta a Murcia. Valverde, con questo successo e relativa maglia gialla, si propone come uno dei favoriti al Tour de France di quest'anno; forte in salita, con uno spunto veloce utilissimo per prendere i bonus, in questo giro si è dimostrato anche migliorato a cronometro e capace di gestire la corsa con lucidità senza mai andare in crisi. Se riuscirà a tenere le tre settimane potrà veramente ambire al Tour.
Il Delfinato, come in ogni edizione, ha contato 7 tappe in linea e un cronoprologo che andremo ad analizzare:

Prologo: Le Pontet - Avignon, 5.60km

Levi Leipheimer, dopo un discreto Giro d'italia corso in appoggio a Contador, riesce ad imporsi nel prologo; al secondo posto Thor Hushovd, che oltre ad essere un ottimo velocista, si sta specializzando sempre di più nelle cronometro di breve distanza; terzo Alejandro Valverde che apprezza molto questa disciplina.

1 Levi Leipheimer (USA) Astana 6.10.05 (54.486 km/h)
2 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole 0.01.42
3 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne 0.06.24
4 Maxime Monfort (Bel) Cofidis 0.11.98
5 Vladimir Efimkin (Rus) AG2R La Mondiale 0.12.16

1° tappa: Avignon - Privas

Alejandro Valverde riscopre le doti da velocista puro di gruppo che lo avevano portato da giovane a guadagnarsi in soprannome di "Imbatido"; con una volata strepitosa riesce a dare ben 2 biciclette a Thor Hushovd che, invece, conquista la maglia gialla.

1 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne 4.46.36 (40.614 km/h)
2 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole
3 Björn Schröder (Ger) Team Milram
4 Fabian Wegmann (Ger) Gerolsteiner
5 Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto

2° tappa: Bourg Saint Andeol - Vienne

George Hincapie anticipa lo sprint e va a vincere davanti a Sebastian Chavanel. Un'altra occasione persa per Hushovd per portarsi a casa un successo parziale; il norvegese dovrà accontentarsi di passare il secondo giorno consecutivo in maglia gialla.

1 George Hincapie (USA) High Road 4.32.38 (40.494km/h)
2 Sébastien Chavanel (Fra) Française des Jeux
3 Sebastian Lang (Ger) Gerolsteiner
4 Heinrich Haussler (Ger) Gerolsteiner
5 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole

3° tappa: Saint-Paul-en-Jarez

Valverde, contro ogni pronostico, riesce a portarsi a casa la cronometro dimostrando grandi miglioramenti nella disciplina soprattutto per quello che riguarda la posizione in bicicletta. Staccati, rispettivamente di 19 e 20 secondi, i due rivali principali (nonchè sulla carta più cronoman) alla vittoria finale Levi Leipheimer e Cdel Evans. Valverde va a conquistare anche la maglia gialla di leader della classifica con 23" di vantaggio su Leipheimer e 37" su Evans.

1 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne 44.59.78 (41.349 km/h)
2 Levi Leipheimer (USA) Astana 0.19
3 Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto 0.20
4 Mikel Astarloza (Spa) Euskaltel-Euskadi 1.00
5 Maxime Monfort (Bel) Cofidis 1.01

4° tappa: Vienne - Annemasse

Va in porto la prima fuga di questo Giro del Delfinato. La fuga partita al chilometro 63, dopo numerosi tentativi iniziali ripresi dal gruppo, comprende 16 uomini: Roy Sentjens (Silence-Lotto), Sergio Paulinho (Astana), Oscar Pereiro (Caisse d'Epargne), Juan José Oroz (Euskaltel), Pierre Rolland e Christophe Le Mével (Crédit Agricole), Juan Manuel Garate (Quick Step), Cyril Dessel (Ag2r), Amaël Moinard (Cofidis), Heinrich Haussler e Peter Wrolich (Gerolsteiner), Thomas Voeckler (Bouygues Telecom), Frederik Willems (Liquigas), Lars Bak (CSC), David De La Fuente (Saunier Duval) e Dominik Roels (Milram). Il gruppo lascia fare e alla fine arriverà con un ritardo di 2 minuti e 11 sui fuggitivi. Ad avere la meglio è il francese della Ag2r Cyril Dessel. Maglia gialla sempre sulle spalle di Valverde.

1 Cyril Dessel (Fra) AG2R La Mondiale 4.37.16 (41.765 km/h)
2 Pierre Rolland (Fra) Crédit Agricole 0.18
3 Amaël Moinard (Fra) Cofidis 1.21
4 Oscar Pereiro (Spa) Caisse d'Epargne
5 Lars Bak (Den) Team CSC 2.07

5° tappa: Ville-La-Grand - Morzine

Arriva in solitario Iouri Trofimov andando a precedere gli uomini di classifica Cadel Evans e Alejandro Valverde. In difficoltà Levi Leipheimer che andrà a perdere più di venti secondi dai suoi diretti avversari per la classifica finale. Accortosi della difficoltà di Leipheimer è Valverde il primo ad attaccare Joux-Plane seguito subito da Cadel Evans. Si rivede Haimar Zubeldia nelle prime posizioni di tappa e in genrale.

1 Iouri Trofimov (Rus) Bouygues Telecom 3.07.46 (39.943 km/h)
2 Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto 0.18
3 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne
4 Haimar Zubeldia (Spa) Euskaltel-Euskadi 0.23
5 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre 0.26

6° tappa: Morzine - La Toussuire

Al chilometro 48 si forma una fuga composta da Mario Aerts (Silence-Lotto), José Luis Rubiera (Astana), David Lopez (Caisse d'Epargne), Juan José Oroz (Euskaltel), Patrice Halgand e Pierre Rolland (Crédit Agricole), Jurgen Van de Walle e Carlos Barredo (Quick Step), Vladimir Efimkin e Stéphane Goubert (Ag2r), Juan Antonio Flecha e Peter Weening (Rabobank), David Moncoutié e Amaël Moinard (Cofidis), Sebastian Lang (Gerolsteiner), Jérôme Coppel e Rémi Di Gregorio (Française des Jeux), Thomas Voeckler e Stef Clement (Bouygues Telecom), Charly Wegelius (Liquigas) e Chris Anker Sørensen (CSC). Proprio quest'ultimo sarà l'unico della fuga a non essere ripreso dal gruppo e andrà a vincere in solitario dando 1':18" a Fédrigo. Dietro gli uomini di classifica si danno battaglia; prima e Evans ad attaccare poi, tardivamente, Leipheimer. Valverde mantiene il controllo della situazione trovando in Gesink il suo alleato migliore; terrà i due ad un massimo di 20" andandoli poi a riprendere in cima alla salita. Leipheimer farà un nuovo scatto nei pressi del traguardo andando a guadagnare 5" su Valverde, 7" su Evans. Valverde resta in maglia gialla, ormai definitiva, andando a guadagnare 2" sul rivale principale Evans.

1 Chris Anker Sørensen (Den) Team CSC 6.15.53 (37.192 km/h)
2 Pierrick Fédrigo (Fra) Bouygues Telecom 1.02
3 Levi Leipheimer (USA) Astana 1.10
4 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre 1.15
5 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne

7 tappa: Saint Jean de Maurienne - Grenoble

Arrivo classico a Grenoble del Delfinato e passerella conclusiva per il nuovo vincitore della corsa Alejandro Valverde. Ai 15 km dalla partenza parte la fuga decisiva di questa tappa composta da Yuriy Trofimov (Bouygues Telecom), Stéphane Augé (Cofidis), Christophe Riblon (Ag2r), Sébastien Chavanel (Française des Jeux), Dimitri Fofonov (Crédit Agricole), Daniele Righi (Lampre) e Jurgen Van de Walle (Quick Step). Ad imporsi sarà Fofonov mentre, invece, i nostri 2 italiani giungeranno al traguardo a 11 secondi dai migliori di giornata. Esultano sul traguardo Valverde, vincitore della generale, e Rolland, vincitore della sentita classifica, tra francesi, dei gran premi della montagna. Valverde va a conquistare anche la maglia verde a punti.

1 Dmitriy Fofonov (Kaz) Crédit Agricole 3.17.20 (38,615 km/h)
2 Jurgen Van de Walle (Bel) Quick Step
3 Iouri Trofimov (Rus) Bouygues Telecom
4 Christophe Riblon (Fra) AG2R La Mondiale 0.11
5 Matteo Carrara (Ita) Quick Step

Classifica finale generale:

1 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne 27.34.39
2 Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto 0.39
3 Levi Leipheimer (USA) Astana 1.24
4 Robert Gesink (Ned) Rabobank 2.47
5 Haimar Zubeldia (Spa) Euskaltel-Euskadi 3.19
6 Cyril Dessel (Fra) AG2R La Mondiale 4.01
7 Mikel Astarloza (Spa) Euskaltel-Euskadi 4.25
8 Sylvester Szmyd (Pol) Lampre 4.29
9 Maxime Monfort (Bel) Cofidis 4.45
10 Matteo Carrara (Ita) Quick Step 5.13

sabato 31 maggio 2008

Giro d'Italia 19° tappa: Legnano - Presolana

Bellissima tappa quella che abbiamo visto ieri al Giro. A vincere è stato il Bielorusso Kiryienka ma la vera corsa l'abbiamo vista, finalmente, dietro fra gli uomini di classifica. Un grazie va sicuramente a Danilo Di Luca, assistito da uno splendido Savoldelli e da un bravo Ermeti, che ha il merito di attaccare a sorpresa nella discesa bagnata del Vivione. Subito si riporta su di lui Paolo Savoldelli che, come ci ha sempre abituato, disegna delle curve perfette in discesa per il suo capitano facendogli guadagnare già 1':20" alla fine della discesa. Nel mentre la Lpr fa fermare Ermeti dalla fuga che era a circa 20 minuti dal gruppo dei migliori; proprio Ermeti e Savoldelli, tirando fino all'imbocco della Presolana, sono stati importantantissimi per Di Luca che è potuto stare a ruota e dare il tutto per tutto sulle ultime asperità di giornata. Dietro, ad inseguire, il treno dell'Astana con i bravi Kloden e Colom mentre Riccò e Pellizzotti si ritrovano soli (Pellizzotti, a dire la verità aveva Nibali sul gruppo degli Lpr davanti). Nel mentre Simoni, che già aveva dato segni di cedimento sul Vivione, si stacca definitivamente sulla Presolana arrivando al traguardo in forte ritardo (12' e 18" dal vincitore; 8' da DiLuca) ora in classifica è decimo. Sul Monte Pora ci sono gli attacchi prima di Sella e poi di Riccò alla maglia rosa Contador; solo Riccò riesce a fare il vuoto, guadagnando 37 secondi sulla maglia rosa e portandosi a 4 secondi dal primato in classifica sempre di Contador. Nel mentre Di Luca si scrolla di dosso Nibali, che finirà anche dietro al gruppo della maglia rosa, e inizia la sua cavalcata in solitaria che lo porterà a riprendere tutti i fuggitivi di giornata (tranne Kiryienka) e finire secondo guadagnando l'abbuono di 8 secondi. Dietro Di Luca, Riccò va su molto molto forte e finisce in quinta posizione. Nel mentre Contador viene aiutato da i vari Sella, Pellizzotti, Pozzovivo, Van Den Broeck e finirà per conservare la maglia provocando le ire (ingiustificate) di Riccò.
Oggi ultima tappa di montagna con il Mortirolo posto, forse, troppo lontano dal traguardo; se i vari Di Luca e Riccò vorranno vincere il Giro dovranno infliggere un distacco di almeno 2 minuti a Contador favorito per la cronometro conclusiva con arrivo a Milano.
Ci sembra soprattutto Di Luca, come ha già dimostrato ieri, il più in grado di far selezione, non tanto per la forma fisica, quanto per le idee e la sua grande motivazione che lo rendono un corridore imprevedibile e spettacolare.
Dall'altro canto Riccò sarebbe meglio che, invece di dare la colpa ai vari Sella per la mancata maglia rosa (Sella che portava avanti i suoi interessi di classifica), cercasse più di attribuire le colpe a se stesso per migliorarsi: se avesse attaccato prima o avesse seguito Di Luca ora sarebbe lui maglia rosa con almeno un minuto di vantaggio.
In questa tappa ha dimostrato i suoi limiti anche Pellizzotti che non ha avuto la forza di attaccare come invece avrebbe voluto; anche quest'anno il Delfino si dovrà accontentare di una posizione di rincalzo.
Vedremo che saprà fare Menchov in vista della cronometro dove potrebbe recuperare minuti sugli avversari che lo precedono; stesso discorso vale per un ottimo Bruseghin.

Classifica di tappa:

1 Vasili Kiryienka (Blr) Tinkoff Credit Systems 6.37.32 (35.92 km/h)
2 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 4.36
3 Alexander Efimkin (Rus) Quick Step 4.43
4 Steven Cummings (GBr) Barloworld 5.25
5 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 5.44
6 Emanuele Sella (Ita) CSF Group Navigare 6.21
7 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas
8 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Silence - Lotto
9 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre
10 Denis Menchov (Rus) Rabobank
Classifica generale:

1 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 82.29.10
2 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 0.04
3 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 0.21
4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 2.00
5 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 2.05


venerdì 30 maggio 2008

Ciclofollia 17: la parola ai corridori

Ancora una volta è Danilo Di Luca, al termine della tappa odierna che l'ha visto compiere una grande impresa (ora è terzo a 21" dalla maglia rosa Alberto Contador), a illuminarci con le sue perle di saggezza:

"...E imparate a non dubitare di Danilo Di Luca perchè Di Luca arriva sempre! Potrò anche perdere il Giro ma ci sono sempre... perchè Di Luca la zampata la dà sempre!"

E vedete di essere d'accordo col Killer sennò fate la fine di Gasparotto!!!


Giro d'Italia 18° tappa: Mendrisio - Varese

Ancora una fuga in questo giro d'Italia che va in porto; a vincere sul traguardo dei prossimi mondiali è il tedesco della Csc Jens Voigt. Oltre a Voigt la fuga era composta dal campione del mondo Paolo Bettini (sofferente di mal di gola), il campione italiano Visconti, Nocentini, Bosisio, il campione spagnolo J. Rodriguez, Cardenas, Ardila, Alan Perez, Spilak, Bennati, Ardila, Trusov. Voigt fa credere agli altri membri della fuga di non essere n condizione e, mentre gli altri non se lo aspettano, a 36 km dal traguardo, attacca staccando tutti e vincendo la tappa. Dietro non c'è accordo e provano a portarsi su Voigt Visconti, Bosisio e Nocentini (i più in forma del gruppetto); purtroppo per i tre non c'è nulla da fare e dovranno accontentarsi delle posizioni di rincalzo (Visconti 2°, Nocentini 3° e Bosisio 4°). A 2 minuti dal vincitore arriva il resto della fuga con Bennati che ha la meglio su Paolo Bettini; il "Grillo" darà amichevolmente una pacca sulla schiena a Bennati accorgendosi di non farcela a passarlo. Il gruppo giunge a 7' e 51"; da notare Alberto Contador che disputa lo sprint giungendo dietro solo a Jégou in 14° posizione. Riguardo la classifica generale da notare che Cardenas, in fuga oggi, si porta in undicesima posizione recuperando 5 minuti sulla maglia rosa. Da domani inizia il gran finale della corsa rosa; si presume un attacco di massa degli uomini di classifica alla maglia rosa Contador.

Classifica di tappa:

1 Jens Voigt (Ger) Team CSC 3.22.46 (43.5 km/h)
2 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 1.07
3 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale
4 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes
5 Daniele Bennati (Ita) Liquigas 2.04
6 Paolo Bettini (Ita) Quick Step
7 Félix Rafael Cardenas Ravalo (Col) Barloworld
8 Alan Perez Lezaun (Spa) Euskaltel - Euskadi
9 Mauricio Alberto Ardila Cano (Col) Rabobank
10 Joaquin Rodriguez (Spa) Caisse d'Epargne

Classifica generale:

1 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 75.45.17
2 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 0.41
3 Gilberto Simoni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 1.21
4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 2.00
5 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 2.05



giovedì 29 maggio 2008

Giro d'Italia 17° tappa: Sondrio - Locarno

A Locarno a sorpresa si impone André Greipel; il corridore dell'High Road, infatti, era l'ultimo uomo del treno di Cavendish che lo avrebbe dovuto condurre alla vittoria invece, una volta che è si è trovato davanti, Cavendish ha dato il via libera e Greipel che è andato a vincere la volata. Al secondo posto lo stesso Cavendish che batte un Bennati sottotono. Quarto Zabel. I due dell'High Road hanno festeggiato alzando le mani assieme sul traguardo. Tappa di transito per quanto concerne la generale che vede sempre Alberto Contador in testa su Riccardo Riccò.
La tappa, per velocisti, è stata animata da una fuga di Huguet, Galvazzi e Ignatiev; è proprio il russo della Tinkoff l'ultimo a cedere al gruppo ai meno 4 dall'arrivo.

Classifica di tappa:

1 André Greipel (Ger) Team High Road 3.27.05 (42.301 km/h)
2 Mark Cavendish (GBr) Team High Road
3 Daniele Bennati (Ita) Liquigas
4 Erik Zabel (Ger) Team Milram
5 Assan Bazayev (Kaz) Astana
6 Alexandre Usov (Blr) AG2R La Mondiale
7 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld
8 Bram De Groot (Ned) Rabobank
9 Alexander Serov (Rus) Tinkoff Credit Systems
10 Nikolay Trusov (Rus) Tinkoff Credit Systems

Classifica generale:

1 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 72.14.40
2 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 0.41
3 Gilberto Simoni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 1.21
4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 2.00
5 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 2.05