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martedì 27 maggio 2008

Giro d'Italia 16° tappa: San Virgilio di Marebbe - Plan de Corones

Finalmente è tempo di parlare di questa temutissima cronoscalata a Plan De Corones che prevedeva 13,8 km con pendenze fino al 24% e ultimo tratto in sterrato.
Ad imporsi, a sorpresa, Franco Pellizzotti che stacca di 6 secondi il favorito alla vigilia Emanuele Sella, già vincitore degli ultimi due arrivi in salita. Terzo arriva Gilberto Simoni staccato di 17", il trentino si è dichiarato deluso di non aver vinto ma comunque contento di aver recuperato secondi ai suoi diretti avversari. Quarto Alberto Contador a 22" guadagna 8 secondi dal secondo in classifica generale Riccardo Riccò (arrivato quinto); entrambi, molto leggeri, hanno patito il tratto in sterrato dove le ruote slittavano appena provavano ad alzarsi sui pedali. Sesto un ritrovato Rujano, a lungo in prima posizione, staccato di 49" dal migliore. Giornata amara per Danilo di Luca e Denis Menchov; il Killer di Spoltore, vincitore del Giro 2007, accusa un ritardo di 1':45" da Pellizzotti andando a perdere diverse posizioni in classifica (ora è sesto a 2' e 18" da Contador); il vincitore delle ultime 2 Vuelte accusa un ritardo di 1':49" scivolando il settima posizione nella classifica generale con un ritardo di 2':47" dalla maglia rosa. Male le cronometro di Kloden e Savoldelli, altri due favoriti della corsa rosa alla vigilia del giro, hanno chiuso rispettivamente 19° e 72°; entrambi, d'ora in avanti, dovranno aiutare i loro capitani di squadra Contador e Di Luca. Sella continua la sua scalata alla generale; ora è ottavo a 4' e 45". Da notare infine l'undicesimo posto di Jens Voigt che, nonostante l'età e il peso, ha fatto valere le sue doti a cronometro.

Classifica di tappa:

1 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 40.26 (19.142 km/h)
2 Emanuele Sella (Ita) CSF Group Navigare 0.06
3 Gilberto Simoni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 0.17
4 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 0.22
5 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 0.30
6 José Rujano Guillen (Ven) Caisse d'Epargne 0.49
7 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 1.04
8 Domenico Pozzovivo (Ita) CSF Group Navigare 1.43
9 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 1.45
10 Denis Menchov (Rus) Rabobank 1.49

Classifica generale:

1 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 68.47.31
2 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 0.41
3 Gilberto Simoni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 1.21
4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 2.00
5 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 2.05
6 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 2.18


domenica 25 maggio 2008

Giro d'Italia, 15° tappa: Arabba - Passo Fedaia/Marmolada (Dolomiti Stars)

Ancora una fuga che giunge all'arrivo ed è ancora Emanuele Sella ad imporsi nel tappone dolomitico di questo Giro. Lo scalatore vicentino scattato nei primissimi chilometri della tappa con l'intento di guadagnare preziosi punti per la classifica dei GPM si è ritrovato nella fuga giusta,e con l'aiuto di un impagabile Baliani è riuscito come ieri a togliere tutti di ruota e a resistere al ritorno del gruppo dei big. La frazione è stata caratterizzata da una fuga di 9 uomini tra i quali anche Paolo Bettini,ma il gruppo non ha concesso molto spazio,tenendoli intorno a 2 minuti di distanza. Sul Giau ci prova Pellizotti ma con poca convinzione,però la forte andatura causa il cedimento di Savoldelli,Piepoli,Kloden.Leiphaimer e la maglia rosa Bosisio che non riescono più a rientrare sui migliori. Davanti la fuga inizia a perdere elementi,mentre il gruppo dei migliori procede a velocità costante. Nella discesa del Falzarego brutta caduta di Piepoli che è costretto al ritiro,mentre davanti si avvantaggiano Nibali e Perez Cuapio che rientrano su Sella,Baliani e Rodriguez,unici superstiti della fuga del mattino. All'imbocco della salita del Fedaia è Sella a provare uno scatto ma nessuno lo segue; il vicentino accumula rapidamente un bel vantaggio che gli consente come ieri di portarsi a casa la tappa. Dietro i "big" finalmente si decidono a muoversi con Pellizotti che prima guadagna qualche decina di metri,per poi rimbalzare indietro e chiudere in ritardo dagli altri. Successivamente è Riccò a provarci con Pozzovivo a ruota. Sembra lo scatto giusto ma nemmeno Riccò riesce a fare una grande differenza. Il modenese giunge al traguardo alle spalle di Pozzovivo e seguito da Di Luca,Simoni e Menchov. Arriva a poco meno di 30 secondi da Riccò anche Alberto Contador che va così a indossare la maglia rosa. Più indietro Pellizotti e Bruseghin,mentre escono definitivamente di scena Kloden,Leiphaimer e Savoldelli.
Domani la corsa prevede la cronoscalata sullo sterrato e le pendenze impossibili di Plan de Corones.
Classifica di tappa:
1 Emanuele Sella (Ita) CSF Group Navigare 4.53.24 (31.492 km/h)
2 Domenico Pozzovivo (Ita) CSF Group Navigare 2.05
3 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 2.11
4 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 2.20
5 Gilberto Simoni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 2.27
6 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana
7 Denis Menchov (Rus) Rabobank 2.34
8 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Silence - Lotto 3.18
9 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 3.22
10 Tadej Valjavec (Slo) AG2R La Mondiale 3.27
Classifica generale:
1 Alberto Contador Velasco (Astana)
2 Riccardo Riccò (Saunier Duval - Scott) 0.33
3 Danilo Di Luca (LPR Brakes) 0.55
4 Marzio Bruseghin (Lampre) 1.18
5 Denis Menchov (Rabobank) 1.20

Giro d'Italia, 14° tappa: Verona - Alpe di Pampeago/Val di Fiemme

Grandissima impresa di Emanuele Sella nella prima tappa alpina di questo giro. Il vicentino è partito in fuga a 13 km dall'inizio della corsa assieme a Rujano, Iglinsky, Le Boulanger, Perez Sanchez, Nocentini, Golcer, Bettini, Vandevelde, Wegelius, Kiryienka, Voigt e Rodriguez. Ai meno 50 km, in vista della cima del Manghen piazza un affondo a cui nessuno riesce a rispondere e giunge fin sul traguardo in perfetta solitudine. Quello che rende ancora più notevole l'azione di Sella è il riferimento cronometrico:in pratica dall'inizio della salita di Pampeago all'arrivo il vicentino non perde quasi niente nei confronti dei favoriti della generale i quali decidono per un tattica prudente. C'è molto attendismo infatti e addirittura l'unico attacco vero lo prova il russo Menchov che riesce a guadagnare una manciata di secondi sui diretti avversari i quali giungono al traguardo alla spicciolata. Da segnalare le prestazioni opache di Kloden,Savoldelli e Nibali che perdono secondi preziosi nell'ascesa finale. Infine cambia la maglia rosa,infatti Visconti accusa un forte ritardo e,complice un'ottima prova in salita,il simbolo del primato passa sulle spalle di Gabriele Bosisio che ha adesso un vantaggio di 5 secondi su Contador.
La prossima frazione che affronteranno i corridori è considerata la regina in quanto a durezza:in programma infatti c'è da scalare in successione Pordoi,San Pellegrino,Giau,Falzarego e Fedaia. Probabilmente assisteremo a una frazione più movimentata di quella odierna.

Classifica di tappa:

1 Emanuele Sella (Ita) CSF Group Navigare 5.37.14 (34.338 km/h)
2 Vasili Kiryienka (Blr) Tinkoff Credit Systems 4.38
3 Joaquin Rodriguez (Spa) Caisse d'Epargne 5.08
4 José Rujano Guillen (Ven) Caisse d'Epargne 7.28
5 Paolo Bettini (Ita) Quick Step 7.59
6 Denis Menchov (Rus) Rabobank 8.48
7 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 8.57
8 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott
9 Gilberto Simoni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 9.01
10 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Silence - Lotto

Classifica generale:

1 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes 63.10.47
2 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 0.05
3 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 0.28
4 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 1.02
5 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 1.07

sabato 24 maggio 2008

Giro d'Italia, 13° tappa: Modena - Cittadella

E' stato un'altro arrivo in volata a decidere il vincitore della 13° tappa di questo Giro d'Italia e questi risponde al nome di Mark Cavendish che,con uno sprint mostruoso,si è imposto con 2 biciclette di vantaggio su Bennati,Fernandez e Zabel. Più indietro Mc Ewen,il quale oggi non partirà così come Rebellin,mentre Bettini non ha preso parte alla volata in quanto rimasto imbottigliato nei chilometri precedenti.
La giornata è stata movimentata dalla fuga del francese Buffaz e del basco Agirre,ripresi però a 12 chilometri dall'arrivo.
Da segnalare che c'è stato un frazionamento del gruppo nel finale che ha fatto registrare un ritardo di 13 secondi al secondo gruppo; tra questi c'erano anche la maglia rosa Visconti,Riccò,Piepoli e Contador.
Da domani il Giro si infiamma,con un trittico di tappe dall'altimetria spaventosa:si inizia con l'arrivo all'Alpe di Pampeago,per proseguire con l'arrivo alla Marmolada e infine la cronoscalata a Plan de Corones.
Classifica di tappa:
1 Mark Cavendish (GBr) Team High Road 4.11.07
2 Daniele Bennati (Ita) Liquigas
3 Koldo Fernandez De Larrea (Spa) Euskaltel - Euskadi
4 Erik Zabel (Ger) Team Milram
5 Julian Dean (NZl) Slipstream Chipotle Presented By H30
6 Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre
7 Alexandre Usov (Blr) AG2R La Mondiale
8 Nikolay Trusov (Rus) Tinkoff Credit Systems
9 Robbie McEwen (Aus) Silence - Lotto
10 Graeme Brown (Aus) Rabobank

Classifica generale:
1 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 57.17.06
2 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes 5.50
3 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 6.59
4 Andreas Klöden (Ger) Astana 7.41
5 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 7.51

venerdì 23 maggio 2008

Giro d'Italia, 12° tappa: Forlì - Carpi

Vittoria di Bennati al fotofinish su Cavendish, Visconti conserva la maglia rosa.
Tappa per pedali veloci quella che ha visto arrivare il gruppo a Carpi. Si impone Daniele Bennati di un nulla sul giovanissimo Cavendish. In terza posizione McEwen che si dimostra in crescendo di condizione; l'australiano, che sabato si ritirerà dalla corsa per non affrontare le montagne, ha però solo domani per cercare la vittoria di tappa. Koldo Fernandez riesce ad arrivare quarto; il basco dimostra di avere un ottimo spunto veloce; la sua pecca è quella di prendere lo sprint sempre in posizioni di rincalzo (13°- 14°) e quindi di presentarsi troppo indietro negli ultimi 200 metri. Paolo Bettini è solo quinto, il "Grillo" non ancora riesce a trovare quel qualcosa in più da permettergli di vincere una tappa al Giro in maglia iridata.
La tappa è stata vivacizzata da una lunga fuga del basco Dionisio Galparsoro dell'Euskadi dal chilometro 63 ai meno 10 dal traguardo.
Da segnalare anche una caduta ai meno 15 km dall'arrivo che ha coinvolto Nibali, Lorenzetto, Priamo (costretto al ritiro), Wegelius, Jurko e Buffaz.

Classifica di tappa:

1 Daniele Bennati (Ita) Liquigas 4.05.29 (42.04 km/h)
2 Mark Cavendish (GBr) Team High Road
3 Robbie McEwen (Aus) Silence - Lotto
4 Koldo Fernandez De Larrea (Spa) Euskaltel - Euskadi
5 Paolo Bettini (Ita) Quick Step
6 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner
7 Luciano André Pagliarini Mendonca (Bra) Saunier Duval - Scott
8 Assan Bazayev (Kaz) Astana
9 Alexandre Usov (Blr) AG2R La Mondiale
10 Alexander Serov (Rus) Tinkoff Credit Systems

Classifica generale:

1 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 53.05.46
2 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes 5.50
3 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 6.59
4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 7.52
5 Andreas Klöden (Ger) Astana 7.54

giovedì 22 maggio 2008

Le foto di Pescocostanzo

Cliccando sulla foto potrete vedere le foto scattate a Pescocostanzo; prima tappa di montagna in questo Giro d'Italia. Protagonisti, lo ricordiamo, Bosisio, vincitore di tappa, Di Luca, protagonista di un attacco ai big di classifica, Riccò e Contador che hanno risposto prontamente.

Giro d'Italia, 11° tappa: Urbania - Cesena

Ennesima fuga in porto in questa prima parte del Giro d'Italia; a conquistare la vittoria è stato il trentino Alessandro Bertolini,compagno di squadra di Gilberto Simoni,che ha approfittato della giornata di libertà per far sua la prima tappa al Giro all'età di 36 anni.
La frazione odierna è stata molto movimentata: i big hanno provato a fare qualcosa di costruttivo sull'impegnativa salita al cippo di Carpegna,ma prima Di Luca e poi Riccò non sono riusciti a guadagnare più di pochi secondi su alcuni diretti avversari e si sono trovati costretti a desistere.
Intanto la fuga procedeva senza intoppi con 5 corridori al comando: Bertolini,Dall'Antonia,Veikkainen,Mangel e Lastras; Dopo il Carpegna dal gruppo dei favoriti si sganciano Bosisio a caccia della maglia rosa e Baliani. E' un'ottima azione la loro che riescono a recuperare tantissimo sui battistrada ma in una curva in discesa col fondo stradale bagnato,il corridore della LPR Bosisio cade rovinosamente e perde il treno giusto per accodarsi ai primi. Baliani invece rientra poco dopo e va a dar man forte al compagno Dall'Antonia,il quale pochi chilometri prima si era reso protagonista di una caduta insieme a Bertolini.
Nel finale di tappa succede un po' di tutto: davanti rimangono solo Baliani,Lastras e Bertolini,dietro attacca Riccò ma non riesce a fare la differenza,in discesa poi si verifica una brutta caduta in cui rimangono coinvolti Piepoli,Leiphaimer,la maglia rosa Visconti e il povero Sella alla sua terza scivolata del giorno. I primi 3 riescono a rientrare in gruppo mentre Sella arriverà al traguardo con un forte distacco.
La vittoria di tappa và,come detto,a Bertolini,complice una caduta di Baliani a 500 metri dal traguardo a causa di un pezzo di porfido sporgente che gli ha fatto perdere il controllo della bicicletta. Lastras che lo seguiva ha dovuto scartarlo perdendo quei metri che poi si sono rivelati incolmabili. La volata del gruppo se l'è aggiudicata Bennati che così aggiunge preziosi punti per la classifica della maglia ciclamino.
Ora per i corridori sono previste 2 tappe piatte in cui i pretendenti alla classifica generale potranno tirare il fiato in vista delle 3 tappe micidiali a cavallo tra sabato e lunedì,mentre i velocisti si potranno giocare le loro ultime chances prima dell'arrivo delle montagne.
Classifica di tappa:
1 Alessandro Bertolini (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 5.44.22 (34.67 km/h)
2 Pablo Lastras Garcia (Spa) Caisse d'Epargne 0.05
3 Fortunato Baliani (Ita) CSF Group Navigare
4 Tiziano dall'Antonia (Ita) CSF Group Navigare 0.41
5 Laurent Mangel (Fra) AG2R La Mondiale 1.33
6 Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux
7 Daniele Bennati (Ita) Liquigas 3.53
8 Erik Zabel (Ger) Team Milram
9 Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre
10 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner

Classifica generale:
1 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 49.00.17
2 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes 5.50
3 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 6.59
4 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 7.52
5 Andreas Klöden (Ger) Astana 7.54

Giro d'Italia, 10° tappa: Pesaro - Urbino

Una cronometro avvicente è stata quella che ha preso il via da Pesaro; ad avere la meglio è stato il nostro Marzio Bruseghin che stacca, di soli 8 secondi, il capitano dell'Astana Alberto Contador. In terza posizione l'altro capitano dell'Astana Andreas Kloden. Sopra le attese Gilberto Simoni 10° ad 1 minuto e 2 dal vincitore di giornata; buonissima anche la cronometro della maglia rosa Visconti; chiude infatti dodicesimo a 1':05". Sfortunato Paolo Savoldelli; il bergamasco viaggiava sui tempi di Kloden quando, proprio a fine cronomentro, gli è saltata la catena, andandosi ad impigliare nel pedale ed è stato costretto a cambiare bicicletta perdendo una ventina di secondi; il "Falco" è arrivato lo stesso quinto a 44 secondi dal vincitore dimostrando una gran forma. Sfortunato anche Riccardo Riccò caduto in una curva resa insidiosa dalla pioggia insistente che ha rovinato la tappa a tutti i big della classifica; il "Combra" perderà infine 2'.04" (una trentina dei quali persi con la caduta) arrivando sedicesimo. Tra gli uomini di classifica malissimo Danilo Di Luca; il "Killer" è infatti arrivato 19° a 2'.11" da Bruseghin; perdendo 9 secondi anche da Riccò che era caduto nel corso della tappa. Male anche il giovane Chris Sorensen trentaduesimo a oltre 3 minuti dal primo. Bosisio, il vincitore di tappa a Pescocostanzo, finisce davanti al suo capitano Di Luca, undicesimo a 1 minuto e 5 secondi. Sotto le attese Levi Leipheimer 9° a 1 minuto e 2 secondi. Il maltempo, come dicevamo, ha condizionato la prova di molti; lo stesso Contador, fino al secondo intermedio, era in vantaggio su Bruseghin poi ha giustamente rallentato sul tratto in discesa onde evitare cadute che potevano compromettergli il risultato a Milano. Di sicuro lo spagnolo, già vincitore del Tour, non è qua per fare da gregario e ora che si avvicinano le grandi montagne, e là avrà già 2 settimane di corsa nelle gambe, è da tenere particolarmente d'occhio. L'unica incognita riguardo a Contador può essere la tenuta sulle 3 settimane dato che lo spagnolo non sta correndo da 1 mese...vedremo!
Due parole le merita il vincitore di giornata Marzio Bruseghin: nato il 15 giugno 1974 a Conegliano è un ottimo corridore forte a cronometro e indispensabile gregario in salita; è capace di tirare per chilometri in qualsiasi terreno e di tener un ritmo elevato. La sua particolarità è l'allevamento di asini che tiene a casa sua in campagna; oltre ad essere amante degli animali, Marzio o il "Bruso", come viene chiamato dai suoi tifosi, tiene un suo vigneto; il vino che produce si chiama "Amets" ovvero "sogno" in basco. E' sposato e i suoi familiari lo seguono spesso nelle corse a supportarlo (da notare che il nipotino che sembra Bruseghin in miniatura) ; la particolarità dei suoi tifosi è quella di presentarsi con un cappello con le orecchie da asino. Quest'anno, finalmente, il bravo Marzio può puntare alla classifica generale senza dover pensare anche a pilotare qualche capitano; gli auguriamo buona fortuna e di riuscire a farsi valere!!!!

Classifica di tappa:

1 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 56.41 (41.075 km/h)
2 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 0.08
3 Andreas Klöden (Ger) Astana 0.20
4 Marco Pinotti (Ita) Team High Road 0.36
5 Paolo Savoldelli (Ita) LPR Brakes 0.44
6 Denis Menchov (Rus) Rabobank 0.46
7 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 0.54
8 Gustav Erik Larsson (Swe) Team CSC 0.59
9 Levi Leipheimer (USA) Astana 1.01
10 Gilberto Simoni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 1.02

Classifica generale:

1 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 43.12.02
2 Matthias Russ (Ger) Gerolsteiner 3.31
3 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes 5.50
4 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana 6.59
5 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre 7.52


lunedì 19 maggio 2008

Giro d'Italia, 9° tappa: Civitavecchia - San Vincenzo

Tappa tranquilla quella di ieri; ad imporsi è Daniele Bennati (secondo successo al Giro) che brucia di pochi centimetri Bettini ancora una volta secondo. Al terzo posta arriva un McEwen in crescendo di condizione, 4° Zabel.
La tappa è stata caratterizzata da una fuga iniziale di Krivtsov,e Buffaz (con un vantaggio massimo di 8 minuti) e, soprattutto, da un tentativo, ai meno 15 al traguardo, di Bettini e Sella alla cui ruota si è portato nientemeno che Riccò. Data la presenza di Riccò il gruppo ha subito tentato di riprendere gli uomini in fuga che non hanno preso margine sufficiente per disputarsi la tappa. Riccò (forse spinto anche da uno stizzito Bettini) si è rialzato quasi subito seguito dallo stesso Bettini; Sella è stato ripreso poco dopo.
L'ultima cosa da segnalare, in una tappa che è stata molto tranquilla, è la caduta di Savini (Csf) costretto al ritiro.

Classifica di tappa:

1 Daniele Bennati (Ita) Liquigas 5.30.06 (39.624 km/h)
2 Paolo Bettini (Ita) Quick Step
3 Robbie McEwen (Aus) Silence - Lotto
4 Erik Zabel (Ger) Team Milram
5 Koldo Fernandez De Larrea (Spa) Euskaltel - Euskadi
6 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner
7 Mark Cavendish (GBr) Team High Road
8 Tiziano dall'Antonia (Ita) CSF Group Navigare
9 Julian Dean (NZl) Slipstream Chipotle Presented By H30
10 Alexandre Usov (Blr) AG2R La Mondiale

Classifica generale:

1 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 42.14.16
2 Matthias Russ (Ger) Gerolsteiner 0.34
3 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes 5.53
4 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 7.27
5 Emanuele Sella (Ita) CSF Group Navigare 7.32

domenica 18 maggio 2008

Giro d'Italia, 8°tappa: Rivisondoli - Tivoli

Riccardo Riccò, dimostrando un'ottima forma e capacità di recupero dopo il duro arrivo a Pescocostanzo, va a sprintare e a vincere quest'ottava tappa davanti a gente come Bettini (secondo) e Rebellin (terzo). Splendido, come al solito, il lavoro di Piepoli che tira ad un ritmo impressionante nello strappo conclusivo riuscendo a far staccare nella parte finale Bennati (che ha tentato in tutti i modi di rimanere fra i migliori). Proprio Riccò, al termine della tappa, va a conquistare la maglia ciclamino per la classifica a punti che era sulle spalle Bennati.
Momenti di giusta tensione per i tifosi di Danilo Di Luca; ai piedi dello strappo, infatti, il Killer di Spoltore è in ultima posizione del gruppo a ruota dei suoi compagni di squadra; dalla telecronaca Rai non trapela nulla di confortante: "Danilo Di Luca sta faticando, è troppo indietro" dice Cassani. Poi le immagini si spostano sulla testa del gruppo e si vocifera, addirittura, che Danilo abbia perso le ruote del gruppo di testa. Negli ultimi 300 m, finalmente, da un'inquadratura dall'alto, si vede una maglia grigia Lpr risalire velocemente 30-40 posizioni del gruppo di testa per poi scattare in faccia ai vari Riccò, Rebellin, Bettini e Piepoli; è proprio lui: Danilo Di Luca.
Il capitano dell'Lpr spiegherà poi ai microfoni di essere rimasto attardato durante la discesa che precedeva lo strappetto conclusivo per non rischiare la caduta. Aggiungerà Savoldelli: "Danilo non porta mai la radio che gli fa venire il mal di testa; per noi compagni di squadra delle volte è difficile capire la sua posizione in gruppo infatti Danilo delle volte si perde!"; Noè (ex compagno di squadra alla Liquigas), invece, dichiarerà: " E' proprio il limite di Di Luca quello di perdersi a volte nelle retrovie del gruppo".
Anche oggi si è visto nelle primissime posizioni del gruppo Alberto Contador nonostante la caduta a 135km dalla partenza.
Domani si arriva in Toscana a San Vincenzo; Bettini promette la vittoria davanti al suo pubblico dopo i tanti piazzamenti che hanno caratterizzato il suo inizio Giro.

Classifica di tappa:

1 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 4.41.05 (44.613 km/h)
2 Paolo Bettini (Ita) Quick Step
3 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner
4 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas
5 Daniele Pietropolli (Ita) LPR Brakes
6 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes
7 Emanuele Sella (Ita) CSF Group Navigare
8 Domenico Pozzovivo (Ita) CSF Group Navigare
9 Paolo Savoldelli (Ita) LPR Brakes
10 Félix Rafael Cardenas Ravalo (Col) Barloworld

Classifica generale:

1 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 36.44.06
2 Matthias Russ (Ger) Gerolsteiner 0.34
3 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes 5.53
4 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 7.27
5 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 7.33