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giovedì 15 maggio 2008

Giro d'Italia, 5° tappa: Belvedere Marittimo - Contursi Terme

Prima fuga andata in porto in questo Giro d'Italia. Il vincitore è stato il russo della Tinkoff Pavel Brutt sganciatosi dal gruppo di testa quando mancava un chilometro all'arrivo. Inutili sono stati gli sforzi degli altri componenti della fuga Johannes Fröhlinger, Luis Felipe Laverde e Francisco Perez Sanchez di riportarsi su Brutt; il russo ha alzato le braccia in solitario sul traguardo di Contursi Terme. Sfortunato David Millar, anch'esso facente parte della fuga, il britannico ha avuto un problema alla bicicletta (rottura o salto della catena) in prossimità dell'ultimo chilometro e si è dovuto fermare proprio mentre Brutt scattava. Stizzito (e comprensibile) il gesto di Millar che è sceso di bicicletta e l'ha scaraventata fuori dalla sede stradale. Sicuramente, con un cronoman come Millar all'ultimo chilometro, Brutt avrebbe avuto vita più difficile.
Il gruppo giunge a soli 31 secondi dal vincitore. Incomprensibile l'atteggiamento del gruppo, e soprattutto della Quick Step, in questa tappa che era adatta alle caratteristiche di Bettini, Riccò, Di Luca e, forse, anche Rebellin (che però aveva un uomo in fuga) che ha lasciato anche 10 minuti alla fuga non promuovendo una decisa azione corale di tutte le squadre interessate per andar a riprendere i fuggitivi. Nella volata del gruppo ha la meglio Bettini su un Riccò in forma nonostante l'indice lussato. Partecipa alla volata anche un Contador in crescendo di condizione da tener d'occhio in vista dell'ultima settimana.

Classifica di tappa:

1 Pavel Brutt (Rus) Tinkoff Credit Systems 5.04.52 (39.951 km/h)
2 Johannes Fröhlinger (Ger) Gerolsteiner 0.04
3 Luis Felipe Laverde Jimenez (Col) CSF Group Navigare 0.10
4 Francisco Perez Sanchez (Spa) Caisse d'Epargne 0.25
5 Paolo Bettini (Ita) Quick Step 0.31
6 Daniele Pietropolli (Ita) LPR Brakes
7 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott
8 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas
9 Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux
10 Alberto Contador Velasco (Spa) Astana

Classifica generale:

1 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 21.46.49
2 Christian Vande Velde (USA) Slipstream Chipotle Presented By H30 0.01
3 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 0.07
4 Morris Possoni (Ita) Team High Road 0.08
5 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas


Brutt solo al traguardo


Un arrabbiatissimo Millar appiedato dalla sua bicicletta


La faccia delusa di Bettini che si rende conto dell'occasione persa

mercoledì 14 maggio 2008

Giro d'Italia, 4° tappa: Pizzo Calabro - Catanzaro

E' Mark Cavendish il vincitore della 4 ° tappa del Giro. Il giovane britannico della High Road (classe '86) in una bella volata brucia il tedesco Forster (Gerolsteiner) e il vincitore di ieri Bennati.
La volata è stata caratterizzata da una brutta caduta che ha coinvolto una decina di corridori; tutto si è innascato dallo sganciamento dello scarpino destro di Nuyens dal pedale, il corridore della Cofidis ha perso l'equilibrio andando a cadere e tirando giù altri corridori nelle prime posizioni del gruppo. Ad avere la peggio è stato lo stesso Nuyens, ritiratosi, pare per una clavicola fratturata. Sale pertanto il numero dei ritirati di queste prime tappe.
La tappa è stata caratterizzata da una fuga di 164 km del Cofidis Verbrugghe neutralizzata sulla salita che portava al centro storico di Catanzaro grazie al lavoro della squadra del vincitore del Giro 2007, Di Luca.
La tappa è stata ravvivata da due polemiche dei corridori:
- una protesta rivolta all'organizzazione per gli spostamenti tra una tappa all'altra. Nello specifico i corridori hanno avuto da ridire sul trasferimento dalla Sicilia alla Calabria via battello. Essi, nel dopo tappa, hanno infatti dovuto subire 3 ore di traghetto. Risultato? Arrivo in hotel alle 10.30/ 11 con relativa cena e corsa a letto senza la possibilità di fare i massaggi post gara (che aiutano a riprendersi, sciogliendo la muscolatura, dagli sforzi di giornata). Dura la replica degli organizzatori del Giro: "L'Italia è questa, se c'erano lamenti da fare lo potevate fare 1 anno fa".
- polemica tra Bettini e Koldo Fernandez; lo spagnolo dell'Euskadi ha ostacolato la volata del Grillo tra spallate e tagli di traiettoria. Bettini è parso molto infastidito dall'accaduto davanti ai microfoni della Rai: "certa gente dovrebbe andare a dormire prima la notte... e si lamenta pure". Il momento migliore del siparietto di Bettini è stato sicuramente quello che lo ha visto rispondere con uno stizzito "E tu cosa vuoi?" al povero Cavendish che, in inglese, lo stava ringraziando per non averlo ostacolato durante la volata. C'è voluta tutta la calma e una traduzione della De Stefano per far capire a Bettini che il vincitore di tappa non aveva intenti bellicosi. Subito Bettini corregge il tiro: "sono molto contento che ha vinto la tappa un giovane come Mark. E' giovane ma è molto forte".
Da ciclofollia!
Domani arrivo insidioso che vedrà protagonisti Di Luca, Bettini, Riccò, Rodriguez, Rebellin su tutti.

Classifica di tappa:

1 Mark Cavendish (GBr) Team High Road 4.49.09 (37.558 km/h)
2 Robert Förster (Ger) Gerolsteiner
3 Daniele Bennati (Ita) Liquigas
4 Assan Bazayev (Kaz) Astana
5 Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre
6 Erik Zabel (Ger) Team Milram
7 Robbie McEwen (Aus) Silence - Lotto
8 Tony Martin (Ger) Team High Road
9 Paolo Bettini (Ita) Quick Step
10 Koldo Fernandez De Larrea (Spa) Euskaltel - Euskadi

Classifica generale:

1 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 16.41.26
2 Christian Vande Velde (USA) Slipstream Chipotle Presented By H30 0.01
3 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 0.07
4 Morris Possoni (Ita) Team High Road 0.08
5 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas


lunedì 12 maggio 2008

Giro d'Italia, 3° tappa: Catania - Milazzo

Tappa per velocisti quella andata in scena ieri. Ad imporsi al termine di una lunga volata, partita in prossimità del cartello dei 250 m all'arrivo, è stato Daniele Bennati. Per Daniele, già vincitore di tappe al Tour e alla Vuelta (tra cui sui prestigiosi arrivi a Parigi e Madrid), è la prima vittoria in carriera sulle strade del Giro. L'unica sua partecipazione alla corsa rosa, infatti, risaliva al 2004 dove si era ritirato dopo la prima tappa. Al secondo posto si piazza Erik Zabel; bella prova di classe per il tedesco che, ancora oggi, riesce a tener dietro tanti velocisti più giovani di lui. L'errore più grande del treno Milram, che oggi nonostante l'assenza di Petacchi, ha lavorato per Zabel è stato sicuramente quello di far entrare Bennati in mezzo tra Velo e Zabel; il tedesco, infatti, non è riuscito a rimontare la posizione sull'italiano.
Oltre che per la bella volata di potenza di Bennati la giornata odierna sarà ricordata per le numerose cadute in gruppo; già ieri avevamo visto diverse cadute dove a farne le spese erano stati, su tutti, Zabriskie (ritirato) e Soler (forte dolore alla mano). Quest'oggi ad avere la peggio sono stati O'Grady (frattura composta della clavicola destra); McGee (frattura scomposta della clavicola destra), Millar e Riccò (lussazione dell'indice della mano sinistra); i primi due sono stati costretti al ritiro (ora la Csc si ritrova con soli 7 uomini) mentre Riccò, stringendo i denti, sarà al via della prossima tappa (il Cobra quest'anno punta alla maglia rosa e sarebbe un peccato doversi ritirare per una caduta dove è stato coinvolto). Alla luce delle numerose cadute Riccò, a fine tappa, dolorante, ha riacceso il dibattito sulla questione sicurezza delle strade: effettivamente, le strade siciliane grazie alla salsedine, sabbia ecc. qualora piova leggermente diventano talmente viscide che è impossibile per i ciclisti (i cui tubolari delle ruote toccano terra solo per alcuni mm) mantenersi in piedi. Sicuramente l'organizzazione doveva salvaguardare meglio la salute degli atleti (da ricordarsi che quello che per noi è un divertimento, per loro è un lavoro fatto di molti rischi). Si sono uniti al coro delle proteste sul percorso anche Gilberto Simoni, Bruseghin e la maglia rosa Pellizzotti.
Male le prove di Cavendish, Bettini e Robbie McEwen; i 3 velocisti (includiamo anche Bettini nella definizione), attesi allo sprint, sono rimasti troppo indietro nel chilometro finale e Bettini e McEwen non hanno disputato la volata mentre Cavendish è arrivato solo nono. Invece prova dignitosa per Koldo Fernandez: il velocista dell'Euskadi si piazza in sesta posizione al termine di uno sprint di potenza che lo ha visto partire molto arretrato rispetto agli altri protagonisti; se Koldo nelle prossime volate si saprà piazzare meglio negli ultimi chilometri, magari con l'aiuto di Galdos, sarà uno dei clienti peggiori per la coppia Bennati - Zabel.
Ricordiamo la lunga fuga di tappa di Riccardo Chiarini (LPR), Mickael Buffaz (Cofidis), Jeremy Roy (Française des Jeux) - è la seconda fuga che fa dopo 2 giorni -, Kevin Seeldraeyers (Quick Step), Matej Jurco e Pavel Brutt (Tinkoff) -già l'anno scorso autore di molteplici fughe-. Alla fuga, purtroppo, il gruppo ha lasciato poco spazio (massimo 2 minuti/ 2 minuti e mezzo).
Da domani si torna sulla terra ferma con una tappa in Calabria.

Classifica di tappa:

1 Daniele Bennati (Ita) Liquigas 5.37.01 (39.523 km/h)
2 Erik Zabel (Ger) Team Milram
3 Danilo Hondo (Ger) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
4 Thomas Fothen (Ger) Gerolsteiner
5 Alberto Loddo (Ita) Tinkoff Credit Systems
6 Koldo Fernandez De Larrea (Spa) Euskaltel - Euskadi
7 Tiziano dall'Antonia (Ita) CSF Group Navigare
8 Marlon Alirio Perez Arango (Col) Caisse d'Epargne
9 Mark Cavendish (GBr) Team High Road
10 Oscar Gatto (Ita) Gerolsteiner

Classifica generale:

1 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 11.52.17
2 Christian Vande Velde (USA) Slipstream Chipotle Presented By H30 0.01
3 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 0.07
4 Morris Possoni (Ita) Team High Road 0.08
5 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas



domenica 11 maggio 2008

Giro d'Italia, 2° tappa: Cefalù - Agrigento

E' Riccò ad imporsi al termine di questa prima tappa in linea del Giro con arrivo nella meravigliosa Agrigento. Riccò, in una spettacolare volata, ha avuto la meglio su Danilo Di Luca e Davide Rebellin ancora in ottima condizione dopo la Liegi che lo ha visto arrivare in seconda posizione dietro Alejandro Valverde.
E' stata una tappa mossa, con arrivo insidioso, disegnata per uomini quali Di Luca e Riccò che non hanno tradito le attese. Di Luca, ad un giro dalla conclusione del tracciato finale di 13 km, ha messo avanti la squadra in modo da evitare allunghi; nonostante ciò, nell'ultimo chilometro, il campione spagnolo Joaquin Rodriguez (che aveva già battuto quest'anno Danilo, in circostanze simili, nella terza tappa della Tirreno - Adriatico) è riuscito a sganciarsi dal gruppo con uno scatto fulminate e guadagnare quei metri che facevano presagire una sua vittoria di tappa. Solo un gran lavoro di Piepoli prima e Savoldelli poi (giunto anche 5° al traguardo) ha permesso al gruppo di riportarsi sotto e di far disputare la volata ai big. Ha avuto la meglio Riccò autore di una volata di potenza che gli ha permesso di staccare di più di una bicicletta Danilo Di Luca. E' la prima vittoria stagionale del corridore della Saunier - Duval che si candida come uno fra i favoriti alla maglia rosa finale.
Perde per un secondo la maglia rosa l'americano della Slipstream Chipotle Christian Vandevelde; questa di oggi è stata una brutta giornata per il team americano che ha dovuto rinunciare anche a David Zabriskie, ritiratosi a seguito di una banale caduta in gruppo. Ci sono state altre numerose cadute quest'oggi; ad assaggiare l'asfalto sono stati, oltre il povero Zabriskie, anche Soler, Gasparotto, Contador e molti altri ancora.
La tappa ha visto protagonisti di una lunga fuga il francese della Française Des Jeux, Roy e lo sloveno della Lampre, Loosli. I due hanno avuto anche un vantaggio di 10 minuti ma, a causa di alcune incomprensioni, si sono rialzati e fatti riassorbire dal gruppo quando avevano ancora 7 minuti di vantaggio; davvero un bel peccato!
Nuova maglia rosa della corsa è Franco Pellizzoti complice la bella prova a cronometro di ieri della Liquigas e il leggero ritardo che ha subito Vandevelde oggi nella salita conclusiva.
Segnaliamo, infine, la brutta prova di Gilberto Simoni giunto a 20 secondi dai migliori: sommando la cronometro di ieri al ritardo di oggi, Simoni ha ora un ritardo di 1 minuto in classifica. Forse quest'oggi ha avuto problemi tecnici in quanto lo abbiamo visto nelle prime posizioni a lungo nel finale. Brutta prova anche per lo scalato Rujano; un lontano parente dello scalatore che più di 2 anni fa dava spettacolo in salita.
Buone le prove di Contador, brillante in salita nonostante i 2 kg in troppo dichiarati dallo spagnolo, e Kloden. Da segnalare il giovane Sorensen Chris, 3° in classifica, promettente giovane della CSC; che riesca a ripetera l'impresa dell'anno scorso di Andy Schleck? Vedremo!

Classifica di tappa:

1 Riccardo Riccò (ITA) SDV
2 Danilo Di Luca (ITA) LPR
3 Davide Rebellin (ITA) GER
4 Franco Pellizotti (ITA) LIQ
5 Paolo Savoldelli (ITA) LPR


Classifica generale:

1 Franco Pellizotti (ITA) LIQ
2 Christian Vande Velde (USA) TST
3 Chris Sorensen (DEN) CSC
4 Danilo Di Luca (ITA) LPR
5 Morris Possoni (ITA) THR

sabato 10 maggio 2008

Giro d'Italia, 1° tappa: Palermo - Palermo

Ha preso il via oggi con una cronometro a squadre,la 91° edizione del Giro d'Italia. Ad imporsi è stato il team statunitense Slipstream - Chipotle che ha battuto per pochi secondi la concorrenza di Csc,High Road e Liquigas. A passare per primo il traguardo è stato Christian Vandevelde che quindi indosserà la prima maglia rosa. Piccola delusione per l'Astana che veniva data tra le favorite e che invece si piazza solo settima. Buona prova per la LPR di Di Luca e Savoldelli mentre sorprende in positivo la prestazione della Barloworld che si piazza quinta. Per quanto riguarda gli uomini di classifica,c'è da segnalare le discrete prove della Serramenti Diquigiovanni di Simoni e della Saunier Duval di Riccò che si piazzano rispettivamente 12° e 15° limitando però i danni.
Domani verrà affrontata una tappa molto nervosa,adatta a corridori da classiche. Sono perciò attesi i nomi di Rebellin e Bettini o del siciliano Visconti che corre in casa.
Classifica di tappa:

1 Slipstream 26.32 (53.367 km/h)
2 CSC 26.38
3 High Road 26.38
4 Liquigas 26.40
5 Barloworld 26.45
6 LPR Brakes 27.00
7 Astana 27.01
8 Tinkoff 27.05
9 Quick Step 27.14
10 Lampre 27.17
11 Milram 27.17
12 Serramenti Diquigiovanni 27.23
13 Gerolsteiner 27.26
14 Caisse d'Epargne 27.26
15 Saunier Duval 27.34
16 Rabobank 27.35

Classifica generale:

1 Christian Vande Velde (USA) Slipstream Chipotle
2 David Zabriskie (USA) Slipstream Chipotle
3 Ryder Hesjedal (Can) Slipstream Chipotle
4 Julian Dean (NZl) Slipstream Chipotle
5 Magnus Backstedt (Swe) Slipstream Chipotle

venerdì 9 maggio 2008

Ciclofollia 16: la parola ai corridori

Danilo Di Luca, intervistato ieri, dichiara:

`Io e Paolo (Savoldelli) partiamo alla pari per quanto riguarda i nostri ruoli in squadra. Poi vedremo strada facendo: naturalmente chi sarà più avanti si mettera a disposizione dell`altro senza nessun problema. Io mi sento molto bene a livello di condizione fisica, piu` o meno sto come l`anno scorso, quindi sono contento'

In parole povere il vincitore 2007 del Giro afferma che chi sarà più avanti in classifica (magari primo) si metterà a disposizione di quello che sta più indietro!
Che sia una nuova tattica dell'Lpr per movimentare la corsa rosa?
Mancano solo 24 ore e poi lo scopriremo assieme!
Una cosa è certa: Danilo di Luca, voto 0!


lunedì 14 aprile 2008

Parigi - Roubaix 2008: Tom Boonen concede il bis

Tom Boonen voleva questa vittoria, erano ormai 2 anni che il belga, classe '80, non riusciva più ad avere la condizione e il guizzo finale per vincere una classica; anche nelle volate di gruppo non era più quel corridore irresistibile di una volta che se la vedeva con Petacchi per lo scettro di miglior sprinter in attività. Nella sua volata finale di oggi c'era tanta volontà di imporsi, la voglia di rivincere la classica che, più delle altre, si sposa con le sue caratteristiche, e tanto spirito di rivalsa nei confronti dei media belgi e non che lo criticavano. Una volata imperiosa quella di Tom che gli ha permesso addirittura di staccare i suoi compagni Cancellara e Ballan, nell'ordine, sotto il traguardo. Finalmente, Tom può gioire di un successo personale e non, com'era successo diverse volte ultimamente, di una vittoria di un suo compagno di squadra. In questa sede ci teniamo ad aprire una piccola parentesi, che merita, sul comportamento di Tom Boonen: quando Tom corre è il capitano della squadra; molti, al suo posto, metterebbero gli altri componenti della squadra a tirare e a lavorare in funzione del capitano facendo scene epiche qualora un proprio "gregario" vinca la corsa al loro posto. Beh, Tom ha più volte dimostrato, ultimo esempio Fiandre 2008, di saper accantonare la delusione di una sua mancata vittoria e di saper festeggiare il compagno di squadra vittorioso. Questo è un comportamento che ci piace, il ciclismo è infatti uno sport di squadra e non si può ridurre, come, purtroppo, molti capitani vogliono fare, ad uno sport individualista dove i gregari lavorano e poi devono sempre rimanere nell'ombra trattati da corridori di serie B.
Ritorniamo alla corsa: dicevamo di un ottimo Cancellara 2° e di un troppo generoso Ballan 3°. Cancellara, già vincitore della Tirreno e della Sanremo quest'anno, si proponeva già alla vigilia della corsa come uno tra i possibili vincitori. La sua tattica era come quella di 2 anni fa (quando si impose): attaccare sui tratti in pavè o su un tratto di asfalto, staccare gli altri e proseguire dritto sfruttando le sue doti da cronoman (che lo hanno portato già a vincere 2 ori mondiali). Alla partenza Fabian aveva anche dichiarato di voler cambiare bicicletta dopo l'ultimo tratto in pavè ma, trovandosi in fuga con gente come Boonen e Ballan, non ha potuto nella pratica fare quello che auspicava. Sicuramente è stato il migliore sui tratti in pavè assieme a Boonen; la sfortuna ha voluto che Tom si ritrovasse in una grande forma e ce non si sia staccato nonostante i tentativi di allungo da parte di Cancellara. Infine, all'entrata del velodromo, era ormai chiaro che ne lui ne Ballan non avrebbero potuto far niente di fronte ad uno sprinter puro come Boonen.
Ballan si conferma come il più costante in queste classiche del nord appena concluse. All'italiano è però mancato il guizzo per portarsi a casa almeno una vittoria. Tra i 3 era sicuramente il più stanco e si era leggermente staccato dagli altri 2 negli ultimi tratti in pavè. Di sicuro non è stato il migliore nemmeno tatticamente; nonostante fosse stanco e in fuga con 2 atleti vittoriosi e del calibro di Boonen e Cancellara, ha voluto fare la sua parte e tirare anche più degli altri compagni di fuga. Ballan è di sicuro un ottimo corridore ma deve sicuramente migliorare sul piano tattico essendo meno generoso!!!
Da notare il 4° posto del giovane olandese Maaskant, classe '83, professionista da quest'anno: che sia nata una nuova stella del pavè? Lo aspettiamo per la conferma il prossimo anno, chissà...
Stuart O'Grady giunge 5° al traguardo ed è comunque un buon piazzamento per il vincitore della Roubaix 2007.
Da notare il 7° posto di Stijn Devolder, oggi seconda punta della Quick Step, che, dopo il Fiandre vinto, si dimostra ancora in ottima condizione.
Da segnalare la brutta caduta all'imbocco della foresta di Aremberg che ha messo fuori gioco due favoriti come Filippo Pozzato e Flecha: lo spagnoro è riuscito comunque ad arrivare 12° a 5'.12"; l'italiano, dopo essere riuscito a rientrare sul gruppo dei migliori alla fine di un lungo inseguimento, si è staccato definitivamente a causa delle ferite e botte rimediate (calzoncini strappati e sangue dalla gamba destra).
Finiamo con il sottolineare le belle prove dei "vecchietti" George Hincapie, 9°, e Fabio Baldato; Baldato tra l'altro lascerà a fine stagione (e forse anche George) e quella di Quinziato, 13° nonostante la gomma anteriore della bicicletta rovinata nella caduta che ha coinvolto anche Pozzato; Manuel per quello che sta facendo vedere da inizio stagione, ma anche dalla stagione precedente, appare molto più che un ottimo e affidabile gregario e ci auguriamo che la sua squadra possa dargli lo spazio che merita.


CLASSIFICA:

1 Tom Boonen (Bel) Quick Step 5.58.42 (43.407 km/h)
2 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 0.01
3 Alessandro Ballan (Ita) Lampre
4 Martijn Maaskant (Ned) Slipstream Chipotle Presented By H30 3.39
5 Stuart O'Grady (Aus) Team CSC 3.57
6 Leif Hoste (Bel) Silence - Lotto
7 Stijn Devolder (Bel) Quick Step 3.59
8 Johan Van Summeren (Bel) Silence - Lotto 4.35
9 George Hincapie (USA) Team High Road 5.12
10 Fabio Baldato (Ita) Lampre


domenica 6 aprile 2008

Giro delle Fiandre 2008: vince Stijn Devolder

Il campione belga Stijn Devolder ha vinto il Giro delle Fiandre al termine di una grandiosa azione che lo ha visto prima protagonista di una fuga con, tra gli altri, Ballan e Hincapie, e poi, mentre gli altri venivano raggiunti, di uno scatto in contropiede che lo ha portato a mantenere negli ultimi chilometri 15-30 secondi che gli hanno permesso di portarsi a casa la vittoria più prestigiosa in carriera. Nick Nuyens, che preparava da mesi questa gara, è giunto secondo, il bravo Flecha terzo stremato dopo aver tentato in ogni modo di andar a riprendere il belga.
Da segnalare la buona prova di Ballan giunto 4° che ha pagato sia la caduta nei chilometri iniziali con Franzoi che il fatto di essersi inserito in un gruppo con gente, come Kroon e lo stesso Devolder, che sulla carta, lavoravano per i capitani Boonen e Cancellara e che quindi non hanno collaborato al buon esito della fuga.
In ombra Cancellara e Gilbert staccati entrambi sul Grammont; discreta la prova di Pozzato che, però, si è dimostrato poco brillante in salita forse anche per il freddo.
Da notare il longevo George Hincapie che, nonostante l'età e un passato da gregario, riesce ancora a piazzarsi nelle gare che contano.
La gara è stata condizionata dal maltempo (pioggia e neve nella prima parte, temperatura mai salita oltre i 7°C) e dalle cadute; spettacolare quella che ha visto protagonista Gomez - Gomez della Saunier Duval che è andato a finire sopra il marciapiede spezzando la bici a metà (e forse anche il femore): a lui e gli altri gli auguriamo maggiore fortuna per la prosecuzione della stagione!

CLASSIFICA:
1 Stijn Devolder (Bel) Quick Step
2 Nick Nuyens (Bel) Cofidis - Le Crédit par Téléphone
3 Juan Antonio Flecha Giannoni (Spa) Rabobank
4 Alessandro Ballan (Ita) Lampre - Fondital
5 George Hincapie (USA) Team High Road
6 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
7 Kurt-Asle Arvesen (Nor) Team CSC
8 Greg Van Avermaet (Bel) Silence-Lotto
9 Simon Spilak (Slo) Lampre - Fondital
10 Arnaud Labbe (Fra) Bouygues Telecom


sabato 22 marzo 2008

Milano - Sanremo 2008: Un'altra vittoria per Cancellara

Ecco a voi la classifica di questa meravigliosa corsa che ha visto trionfare lo svizzero Fabian Cancellara partito ai meno 2 km al traguardo rispondendo ad un precedente scatto di Inigo Landaluze:

1 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 7.14.35 (41,142 km/h)
2 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas 0.04
3 Philippe Gilbert (Bel) Française des Jeux
4 Davide Rebellin (Ita) Gerolsteiner
5 Mirco Lorenzetto (Ita) Lampre
6 Anthony Geslin (Fra) Bouygues Telecom
7 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale
8 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 0.05
9 Thor Hushovd (Nor) Crédit Agricole
10 Kurt-Asle Arvesen (Nor) Team CSC
11 Alessandro Bertolini (Ita)
Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
12 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld
13 Raffaele Illiano (Ita) 0.08
Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
14 Inigo Landaluze Intxaurraga (Spa) Euskaltel - Euskadi 0.11
15 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas 0.12
16 Alessandro Ballan (Ita) Lampre 0.13
17 Erik Zabel (Ger) Team Milram 0.14
18 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram
19 Baden Cooke (Aus) Barloworld
20 Nick Nuyens (Bel) Cofidis - Le Crédit par Téléphone

Da notare il tentativo fallito sulla Cipressa promosso da Bettini con Rebellin, Savoldelli, Lovkvist ed Axelsson. Rebellin, in splendida condizione dopo la vittoria alla Parigi - Nizza, è riuscito ad attaccare anche sul Poggio.
Il traguardo inedito sul lungomare, con varie curve che lo precedevano, ha favorito l'azione di Cancellara che, come suo solito, si è dimostrato un treno.



Questo post sarà rivisitato con approfonimenti e una sintesi più ampia!

martedì 18 marzo 2008

Tirreno - Adriatico 2008: Cancellara si fa il regalo per il suo 27° compleanno

Bellissima vittoria di Fabian Cancellara alla Tirreno - Adriatico 2008. Lo svizzero si è imposto a sorpresa al termine di 7 tappe combattute dove il principale avversario è stato il veneto Enrico Gasparotto. Con questa vittoria e con questo stato di forma Cancellara si va ad inserire di diritto tra i favoriti della Milano - Sanremo che si correrà questo sabato.
Certo, l'elvetico di origini italiane, se la dovrà vedere con un Oscar Freire in splendida forma, difficile da staccare nelle salite e velocissimo in volata come suo solito. Lo spagnolo è sicuramente il favorito per la prossima Sanremo, non solo per la volata in sè, dove anche Alessandro Petacchi si è dimostrato all'altezza, ma per la tenuta negli strappi dove, invece, Petacchi è attualmente inferiore essendosi staccato sempre durante le salite di questa Tirreno.

Da sottolineare le belle prove di:

Joaquim Rodriguez: vincitore della tappa più dura di questa Tirreno con arrivo a Montelupone. Il campione spagnolo è scattato nei 400 metri conclusivi dell'ascesa, con punte del 20% di pendenza, andando a staccare gente come Danilo di Luca e arrivando in solitario. Finalmente Joaquim ci fa vedere appieno il suo potenziale spesso oscurato dal lavoro di gregariato che lo stesso deve svolgere a favore di Alejandro Valverde.

Danilo Di Luca: il Killer di Spoltore, nonostante le note e ingiuste vicende extraciclistiche, frutto della mente malata di un noto procuratore, che lo stanno riguardando questi giorni, si è dimostrato un serio professionista giungendo secondo e terzo di tappa e facendoci vedere lampi di classe. Gli è mancata la migliore condizione a cronometro, la tranquillità e un pizzico di fortuna ma ha comunque ravvivato questa corsa.

Enrico Gasparotto: una seconda posizione molto buona per Gasparotto che si è confermato un corridore solido non soltanto in volata ma anche negli strappi. Dopo la cronometro di domenica il veneto s'è voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe dichiarandosi felice soprattutto per quelli che, in passato, non hanno creduto nelle sue potenzialità e che ora dovranno ricredersi.

Linus Gerdemann: la sua Tirreno sarà ricordata soprattutto per il tamponamento con Riccò durante la tappa di Gubbio e la successiva scenetta di Riccò che ha tagliato il traguardo a piedi scaraventando la bicicletta in aria oltre l'arrivo ricoprendo di insulti il povero Linus. Veramente sfortunato il corridore dell'High Road: ritrovatosi tra i primi in classifica dopo l'allungo sulla salita di Belvedere durante la seconda tappa, ha tenuto egregiamente sulla tappa clou di Montelupone e solo una caduta nella cronometro di domenica (con conseguente rottura del femore e ginocchio) lo ha potuto fermare da una possibile vittoria della Tirreno. Ci dispiace molto e gli auguriamo una pronta guarigione!

Euskaltel - Euskadi: i baschi hanno onorato la corsa; Oroz ha indossato la maglia dei GPM e oggi Landaluze e Martinez sono stati autori di una fuga di 60 km.

Infine prove opache per Boonen, Bettini e anche McEwen; quest'ultimo è però arrivato
quarto nell'ultima tappa.

Qua potrete vedere le foto che abbiamo scattato durante la seconda tappa: Civitavecchia - Gubbio! (SEE THE PHOTO)

PRIMA TAPPA: Civitavecchia - Civitavecchia (160km)

1 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 4.10.01 (38.397 km/h)
2 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram s.t.
3 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne s.t
4 Erik Zabel (Ger) Team Milram s.t
5 Baden Cooke (Aus) Barloworld s.t

SECONDA TAPPA: Civitavecchia - Gubbio (203 km)

1 Raffaele Illiano (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 5.01.10
2 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld s.t.
3 Niklas Axelsson (Swe) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 0.03
4 Linus Gerdemann (Ger) Team High Road 0.09
5 Riccardo Riccò (Ita) Saunier Duval - Scott 0.17

TERZA TAPPA: Gubbio - Montelupone (195 km)

1 Joaquim Rodriguez (Spa) Caisse d'Epargne 4.44.59 (40.423 km/h)
2 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes 0.12
3 Niklas Axelsson (Swe) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli s.t
4 Thomas Lövkvist (Swe) Team High Road s.t
5 Leonardo Piepoli (Ita) Saunier Duval - Scott 0.17

QUARTA TAPPA: Porto Recanati - Civitanova Marche (166 km)

1 Alessandro Petacchi (Ita) Team Milram 3.59.58 (41.505 km/h)
2 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank s.t
3 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas s.t
4 Gerald Ciolek (Ger) Team High Road s.t
5 Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne s.t

QUINTA TAPPA: Macerata - Recanati (26 km)

1 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 33.41 (46.313 km/h)
2 David Zabriskie (USA) Slipstream Chipotle Presented By H30 0.22
3 Thomas Lövkvist (Swe) Team High Road 0.54
4 Markus Fothen (Ger) Gerolsteiner 0.57
5 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld 1.00

SESTA TAPPA: Civitanova Marche - Castelfidardo (196 km)

1 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank 4.46.44 (41,013 km/h)
2 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas
3 Danilo Di Luca (Ita) LPR Brakes
4 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step
5 Tadej Valjavec (Slo) AG2r - La Mondiale

SETTIMA TAPPA: S. Benedetto del Tronto - S. Benedetto del Tronto (176 km)

1 Francesco Chicchi (Ita) Liquigas
2 Danilo Napolitano (Ita) Lampre
3 Mark Cavendish (GBr) High Road
4 Robbie McEwen (Aus) Silence-Lotto
5 Danilo Hondo (Ger) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli


CLASSIFICA GENERALE FINALE:

1 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 28.08.21
2 Enrico Gasparotto (Ita) Barloworld 0.16
3 Thomas Lövkvist (Swe) Team High Road 0.40
4 Markus Fothen (Ger) Gerolsteiner 0.53
5 Niklas Axelsson (Swe) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 1.32
6 Gustav Erik Larsson (Swe) Team CSC 1.36
7 Filippo Pozzato (Ita) Liquigas 1.44
8 Ryder Hesjedal (Can) Slipstream Chipotle Presented By H30 1.53
9 Francisco Javier Vila Errandonea (Spa) Lampre 2.34
10 Tom Stubbe (Bel) Française des Jeux 2.45