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mercoledì 9 maggio 2012

Giro d'Italia 2012 - quarta tappa: Verona - Verona

Si è da poco conclusa la quarta tappa del Giro d'Italia che prevedeva una cronosquadre di 33,2 km a Verona. Ad imporsi è stata la Garmin davanti alla Katusha di Joaquin Rodriguez, migliore tra i favoriti alla vittoria finale, e all'Astana di Kreuziger. 
La BMC, squadra della maglia rosa Phinney, è arrivata solo decima pagando una quarantina di secondi alla Garmin. A compromettere il risultato della squadra americana sono state sicuramente le precarie condizioni fisiche di Phinney che era stato vittima di una caduta nella terza tappa a causa della quale aveva riportato una ferita profonda alla caviglia destra. Phinney è stato sfortunato anche in questa frazione andando fuoristrada, in una curva della discesa di Castelrotto, e imbarcando una discreta quantità d'erba nei raggi della ruota posteriore della sua bicicletta. Questa disavventura ha sicuramente fatto perdere ulteriori secondi preziosi alla sua squadra e lo ha costretto a cedere la Maglia Rosa al lituano Ramunas Navardauskas per 13". E' la prima volta che un appartenente a questa Nazione riesce a vestire il simbolo del primato al Giro; questo è stato possibile nonostante che il 24enne, alla vigilia della crono, non fosse il miglior piazzato della sua formazione nella classifica generale. Infatti, fino a ieri, c'era Alex Rasmussen a ricoprire la terza posizione nella generale ma oggi non è riuscito a mantenere le ruote dei suoi compagni durante la cronometro andandosi a staccare a metà percorso.
Tra i Big da segnalare la splendida prestazione della Katusha, con a capo Joaquin Rodriguez, che sembra aver portato davvero una squadra competitiva al Giro; conoscendo le grandi potenzialità di Rodriguez in salita credo che, salvo cali nelle tre settimane, si possa candidare come favorito principale alla vittoria finale. Ottima prestazione anche dell'Astana di Kreuziger; squadra che ha dimostrato di avere più compattezza e sincronismo nel darsi i cambi che grandi abilità dei singoli atleti. Anche Kreuziger andrà a affrontare le salite del Giro con un piccolo vantaggio sui vari Basso, Scarponi, Schleck ecc anche se mi sembra meno esplosivo, quando la strada si impenna, di Rodriguez.
La cronosquadre, nonostante le funeste previsioni della vigilia, non ha poi causato grandissimi distacchi tra i big che al massimo hanno perso una trentina di secondi fra di loro. Il Giro rimane ancora apertissimo e interessante da seguire!
Da sottolineare il comportamento esemplare di Phinney che ha abbracciato e ringraziato tutti i suoi compagni di squadra per il gran lavoro svolto a fine corsa. Queste sono le immagini che mi piacciono e che voglio vedere sempre più spesso nel ciclismo e non quelle di lunedì scorso!

Ramunas Navardauskas quarta tappa Giro 2012

ORDINE D'ARRIVO:

1. GARMIN-BARRACUDA in 37'04"
  • Ryder Hesjedal CAN, 
  • Tyler Farrar USA, 
  • Rober Hunter (SudAfrica), 
  • Christian VandeVelde USA,  
  • Ramunas Navardauskas LIT
2. KATUSHA a 5":
  • Joaquim Rodriguez (SPA)
3. ASTANA a 22":
  • Roman Kreuziger (Rep.Ceca)


 CLASSIFICA GENERALE:

1 NAVARDAUSKAS Ramunas LTU
2 FARRAR Tyler USA a 10''
3 HUNTER Robert a 10''
4 HESJEDAL Ryder CAN a 11''
5 PHINNEY Taylor USA a 13''
6. BOARO Manuale a 19"
7 THOMAS Geraint GBR a 21''
8 ROSSELER Sebastien BEL a 25''
9 VANDEVELDE Christian USA a 26''
10 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP a 30''

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